Cosa bolle in pentola? e… cosa accade tra le provette?

Toc, toc… c’è nessuno? Si, si ci sono…. e giocando un po con il sottotitolo del blog mi riaffaccio sulla rete

In questi giorni ci sono state tante novità riguardanti la celiachia e sopratutto l’etichettatura dei prodotti gluten free, perchè non parlarne qui? Vi prometto che presto ne parleremo!

Ora…. sono concentrata a ben chiudere il master Celiachia: dalla Clinica al Management.

Ricordate… iniziai circa un anno fa e a tutt’oggi vi dico che è stata una stupenda avventura! Il livello delle lezioni eccellente; il materiale proposto aggiornatissimo e… i colleghi simpatici e accoglienti… ora però – come sempre accade – in chiusura affiora qualche difficoltà: manca il tempo e ovviamente il tutto è ben condito con una buona e sana paura!

Da brava-senior-volenterosa nonchè impenitente studentessa sto arrancando tra lo studio per l’esame orale, gli ultimi esperimenti da fare per la tesi sperimentale e la stesura della tesi stessa!!!

Che argomento ho scelto? Bhè curiosoni …. ecco il titolo: “Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione dell’Indice Glicemico nella pasta gluten free“. Mie guide sono il Prof. C. Catassi e la dr. T. Bacchetti.

Spero di essere perdonata se rimarrò un po in silenzio in questo periodo…. la vita out line ferve!

Il gelato con una marcia in più: Ciro&Pio

Nasce nel 1952 ed a tutt’oggi è la migliore gelateria di Jesi e non solo!

Ciro e Pio due giovani baristi della zona del Prato di Jesi (taduzione in vernacolo: ju pel prado) che cominciano a produre gelato nel rispetto della tradizione, della genuità e soprattutto del gusto. Oggi i figli continuano questa tradizione ma anzi hanno aumentato le loro attenzioni in particolare:
- per le materie prime
- per la salute
- per l’ambiente.

Per le materie prime ad esempio scelgono la nocciola tonda gentile trilobata; il pistacchio di Bronte; la mandorla Pizzuta di Avola di Sicilia; il torrone d’Alba; le noci di Sorrento, i marroni glassati di Agrimontana, le visciole del montefeltro di Mauri Maurizio; un cacao di origine Caraibica ed infine non grassi vegetali idrogenati ma solo panna fresca. Anche nel latte c’è una scelta ben precisa, cioè solo latte intero di alta qualità ed in alcuni gusti latte intero biologico.

L’attenzione per salute è crescente, infatti dopo diversi anni di collaborazione con AIC per la produzione di tutto il gelato gluten free ora ci sono gelati idonei per coloro che hanno intolleranza al lattosio, alle uova e alla frutta secca. Completano la lista i gelati senza saccarosio. Riguardo ai gelati gluten free c’è una simpatica nota: tutti i gusti sono gluten free solo 3-4 contengono glutine. E allora come evidenziarlo? Facile…. è stata capovolta la logica e sono stati contrassegnati – con una spiga – quelli vietati! Inoltre ci sono anche i coni gluten free.

Infine, l’attenzione all’ambiente è realizzata grazie all’utilizzo di materie prime da “Aziende a Km 0″ quali Tre Valli, Monaldi, Ortofrutta, Fiorente, Trionfi Honorati e Gastreghini ed inoltre scegliendo contenitori e cucchiaini biodegradabili e prodotti da materiale riciclato.

Per conoscerli meglio potete visitare il sito ma forse la cosa migliore sarebbe quella di venire a gustare direttamente sul posto!

Se passate fatemi sapere, vi aspetto con piacere :)

A tavola con il sorriso

E’ nato il progetto A tavola con il sorriso! L’obiettivo principale è quello di coinvolgere adulti e bambini, per educarli all’autogestione e alla consapevolezza della varietà di un’alimentazione senza glutine, queste sono le parole che si leggono nella presentazione.

Il progetto con il patrocinio di AIC, si rivolge alle scuole, agli chef, agli amanti della buona cucina e, con particolare attenzione ai celiaci e alle loro famiglie.

Ecco il programma, l’apericena ed il blog, curato da Daniela, Serena e Marialetizia.

Io lo seguirò e voi?

2 Giugno: arriva la nuova Piramide Alimentare

Il 2 giugno è una data importante per l’Italia: è la Festa della Repubblica mentre oltre oceano è il giorno in cui sarà pubblicata la nuova piramide alimentare. A dare l’annuncio è Robert C. Post, PhD, deputy director del Center for Nutrition Policy and Promotion, USDA.

Quella attuale non cattura l’interesse dell’utente. La nuova icona è stata invece studiata per promuovere messaggi nuovi, semplici e facili da attuare nella quotidianità con lo scopo di educare gli americani al mantenimento dello stato di buona salute.

Kathleen Zelman, RD, direttore del settore dedicato alla nutrizione in WebMD, è al momento l’unica persona che ha visto la nuova piramide e questo è il suo commento: le persone vedendo questa icona diranno: “ahaaa, questo non è difficile da mettere in pratica quindi posso farlo anche io!” Dunque tutti saranno veramente motivati a cambiare i loro comportamenti.

Con queste premesse la curiosità è veramente tanta e duqnue aspetteremo la data del 2 giugno ma…. la mente corre, e…… in Italia? Cosa succede? Quali sono i nostri strumenti?

I LARN del 1966, Le Linee Guida del 2003, la Piramide Alimentare ancora del 2003……

Cosa bolle in pentola….

Eccomi ritornare dopo questo lungo periodo di silenzio per condividere con voi ciò che sto covando!

Finalmente sto leggendo le bozze del libro …. Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine.

E’ ormai da tanto tempo che mi sentite parlare e scrivere di Dieta Mediterranea senza glutine e circa 2 anni fa al convegno nazionale dell’ADI ebbi la spinta a scrivere un libro.
Di li a seguire il Pensiero Scientifico Editore, nella persona di Bianca Maria Sagone – saggia e paziente profesisonista – mi contattò per concretizzare questa idea…. e l’avventura partì!

Posso confessare che mai furono così tanto vere le proverbiali parole “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare“! Ma oggi ho tra le mani la copertina e … le bozze.

In questi giorni inoltre si stanno accumulando tanti altri importanti appuntamenti…. si sta avvicinando la data del 1° Food-Camp gluten free. Ricordate? Domenica 17 aprile al Castello di Gargonza!

Ma prima sarò al meeting advisory board Dr. Schar al Vigilius Montain Resort.

…. dunque non mi ero dimenticata di voi e del gluten-free!!!

Tempo di gelato!

Così simpaticamente Google, uno dei più diffusi motori di ricerca, ci ricorda questa importante data! Infatti sembra proprio che durante il pomeriggio della domenica 3 aprile 1892 fu inventato a Ithaca (nello stato di New York) il gelato sundae – probabilmente da Sunday.

Il gelato sundae altro non che è l’antenato della nostra coppa gelato. La sua origine vuole in una coppa cinque palline di gelato di crema di vaniglia ricoperte di salsa di frutta o sciroppo, ciliegie e noci macademia.

Cari celiaci e non direi che oggi, per festeggiare, verso le 17.00 non una tazza di te ma….. una coppa gelato!

Io lo farò ….. e voi?