Not Only Gluten Free? Un indirizzo utile

Si, esattamente così! Not Only Gluten Free è citato nella sessione “indirizzi utili in rete” della newsletter di 3 ricette sul comò.

Valeria Carimati, che cura il blog, ha interamente dedicato questo numero alla celiachia. Sicuramente un blog in più da leggere. Soprattutto lo consiglio a tutti coloro che amano cucinare e sperimentare nuove formulazioni gluten-free.

Gli allergeni alimentari: ricerca e territorio, quali sinergie?

Questo il titolo del convegno che si è svolto ieri nella sala 200 presso la sede di Eataly a Torino.

Interessante per gli allergici quanto emerso.

Ma per i celiaci? Siamo ancora lontani da quanto promesso da AIC: indicare – nell’elenco degli allergeni – non solo la sostanza che scatena la reazione immunitaria ma la sua quantità.

Speriamo che questa sia un’ulteriore occasione per prendere in mano la questione.

Gris&Ciocc

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Un nuovo snack: grissini e crema da spalmare al cacao.

La Schar non fa mancare nulla ai celiaci e guardando a quanto fatto dalla Ferrero ha pensato a Gris&Ciocc!

Manca però il the e…..
Curiosando tra gli ingredienti della crema da spalmare, la percentuale di nocciole è più bassa (10% vs 13%). Un’altra nota va all’elenco degli ingrenti dei grissini: non è troppo lungo?

Meglio pane e Nutella.

TasteSpotting: piatti gluten-free

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I Foodblog dedicati al cibo, ricette, consigli su prodotti di qualità, locali, novità gastronomiche sono sempre più numerosi. Non è altrettanto facile trovare qualcosa dedicato al gluten-free.

Jean Aw, autrice di Tastespotting – un gustoso aggregatore di food blogs – ha mostrato attenzione al gluten-free e propone 4 ricette.

Vengono proposte immagini complete di link e didascalia e link.

E’ anche possibile inserire proprie immagini e una breve didascalia contribuendo all’arricchimento dell’archivio. Qui le istruzioni

I cybercondriaci soffrono anche di celiachia

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Il vocabolario italiano acquisisce sempre nuovi vocaboli e la celiachia è sempre più al centro delle attenzioni non solo dei medici ma anche delle persone che navigano su internet.

Da un sondaggio telefonico condotto dall’istituto Harris Interactive emerge che in questi due anni le persone che hanno cercato spesso o qualche volta informazioni sulla salute sono aumentate del 37%, e nel 2007 in America hanno raggiunto i 160 milioni.

Sono i cybercondriaci, cioè gli ipocondriaci online, e rappresentano il 66% della popolazione online. A questo gruppo appartengono sia persone che utilizzano internet solo come una fonte di informazione per prepararsi al colloquio con il medico e/o per curiosità, che persone che navigano in modo compulsivo e frequente sui siti di salute: queste ultime sono il 26% degli internauti americani.

Tra le associazioni più ricercate: mal di testa = cancro al cervello; problemi di digestione = celiachia ed infine stanchezza = AIDS

Un’altra cosa fa riflettere però…… come la rete risponde a questa aumentata domanda? Con siti fuorvianti che, per ignoranza o per dolo, inducono credenze assolutamente false. Alcuni di questi associano articoli pseudo-scientifici alla vendita online di preparati e medicinali. Altri riportano informazioni non datate e non firmate; altri ancora non permettono di risalire agli autori del sito e al suo fine.

Dunque attenzione e…… buona navigazione!