La dieta senza glutine fa ingrassare

La dieta senza glutine non fa dimagrire oppure dieta senza glutine? Attenzione, fa ingrassare oppure non è vero che la dieta senza glutine fa dimagrire……. Sono soltanto alcuni dei titoli che sto leggendo in questi giorni in rete.

Perchè sempre alla ricerca dello scoop o del sensazionale? E’ questa la domanda che mi martella in testa. Credo che sia di estrema importanza contestualizzare le notizie, validare le fonti e saperle tradurre nella realtà in cui si vive.

Battere questi titoli oggi in Italia significa cancellare con un colpo di spugna tutto il lavoro di anni fatto da coloro che a vario titolo si sono adoperati, e continuano a farlo, per migliorare la qualità di vita del celiaco. Senza dimenticare l’impatto sul celiaco: sia su chi ha ben accettato la sua alimentazione senza glutine che su chi invece, ancora stenta a farci pace.

In Italia o meglio in Europa, viviamo la celiachia in modo molto diverso che oltreoceano. Sappiamo infatti che:
1. la dieta (credo sia meglio parlare di alimentazione) senza glutine non è una dieta dimagrante nè una moda ma è una alimentazione che risponde a determinate esigenze;

2. l’aumento di peso dopo l’inizio dell’alimentazione senza glutine è auspicabile in quanto significa che il soggetto a riacquistato la sua normalità;

3. a tutt’oggi è l’unica terapia;

4. l’alimentazione può essere di tipo mediterraneo ma prevede l’utilizzo di prodotti dietoterapici preparati dall’industria alimentare;

5. in una manciata di anni nel mercato dei prodotti senza glutine sono stati fatti enormi passi avanti. Basti guardare tra gli scaffali per rendersi conto della varietà di prodotti!

6. negli ultimi 3-4 anni, buona parte dei prodotti sono stati riformulati per rispondere alle richieste di “meno sale“; “meno zuccheri semplici“; “no ai grassi idorgenati“; “più fibre” …. anche in questo caso basta guardare qualche elenco degli ingredienti e/o l’etichetta nutrizionale.

Non soffermatevi ai titoli, leggete l’intero articolo, leggete più fonti… sono questi i suggerimenti che mi sento di dare!

Not only gluten free monthly

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Eccoci alla nostra raccolta mensile:
- celiachia e apparato riproduttivo – un relazione recentemente rivalutata;
- allergen-free foods – un appuntamento da non perdere;
- nuove formulazioni del pane gluten-free – una analisi del pane presente sul mercato;
- spunta un altro logo in etichetta – un logo che aiuta il consumatore a capire come raggiungere le 5 porzioni al giorno di frutta e verdura;
- come scegliere un buon pane gluten-free – leggiamo l’etichettatura alimentare!;
- “cereali prima colazione” reload – dopo il pane un’analisi dei cereali per la prima colazione;
- Interleuchina 15 e acido retinoico giocano un ruolo nella celiachia – una nuova ipotesi sulla slatentizzazione della celiachia;
- etichette gluten-free adeguate anche in Canada – le etichette dei prodotti gluten-free si sono adeguate anche se con ritardo;
- Toscana in difficoltà – problemi nella ristorazione collettiva gluten-free;
- Golosità gluten-free – 2° parte – aggiornamento!;
- Not only gluten free! – yogurt alleato delle allergie;
- celiachia ospite d’onore a PASTATREND – si sta avvicinando l’evento e l’elaborazione del programma;
- un caro saluto a C. Cannella……

Un saluto a …. Carlo Cannella

Un caro ultimo saluto a Carlo Cannella.

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E’ scomparso improvvisamente l’ex-Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

Sapermangiaremobi il progetto che racchiude la sua filosofia. Sostenitore della Dieta Mediterannea e del principio di moderazione: ….. tutti gli alimenti vanno assunti nelle giusta dose senza esagerare e con giudizio!

Arrivederci Professore……

Celiachia ospite d’onore a PASTATREND

Si sta avvicinando il grande appuntamento di Pastatrend che si terrà a Bologna da sabato 2 aprile a martedì 5 aprile. Quest’anno la celiachia è davvero ospite d’onore insieme alla Dieta Mediterranea.

Sabato 2 aprile due convegni sulla Dieta Mediterranea apriranno i lavori: La nuova Piramide della Dieta Mediterranea e il ruolo dei cereali e La Dieta Mediterranea patrimonio dell’umanità. Due momenti che mi incuriosiscono molto anche perchè da un po di tempo sto parlando della Dieta Mediterranea come patrimonio gastronomico e culturale ed inoltre, nell’ambito del comitato scientifico dr. Schar, è stata declinata in versione gluten-free(presentata ufficialmente il 24 settembre).

A seguire, nei giorni 4 e 5 aprile, ci sarà la riunione rete medicel – Mediterranean network for the management of food indiced diseases. Due momenti curati dal Prof. Luigi Greco – Direttore del Dipartimento di Pediatria – Università di Napoli e Coordinatore del European Laboratory for Food Induced Diseases.

E’ bene prenotare e seguire la pubblicazione dei programmi dettagliati.

Toscana in difficoltà

Confesso che questa mattina leggendo questa notizia Il nemico a tavola pubblicata su La Repubblica Firenze, sono rimasta perplessa. Perché?

Perchè nell’ambito dell’Associazione Italina Celiachia, la regione Toscana ha fatto spesso da apripista! Ed in particolare proprio in questo ambito così complesso della ristorazione collettiva – cioè l’alimentazione dei celiaci fuori casa (ristoranti, pizzerie…ma anche le mense scolastiche, ospedaliere, le mense private oppure negli asili) la Regione Toscana già nel 2005 aveva una delibera che regolamenta la somministrazione dei pasti gluten-free, come ricorda anche la coordinatrice Firenze: Laura Zuffanelli.

Bisogna allora rimboccarsi le maniche e non abbasare mai l’attenzione.

Etichette gluten-free adeguate anche in Canada

Sembra una notizia non in linea con i tempi ed invece è verità. “In Canada era un provvedimento atteso dal 1990 e solo oggi c’è stato l’adeguamento in materia di etichettatura” queste le parole diJanet Dalziel, presidente della Canadian Celiac Association dopo l’annuncio del ministro federale alla Sanità.

Il Canada era rimasto molto indietro nel regolamento, oggi finalmente si è fatto obbligo ai produttori di specificare non solo gli ingredienti ma i singoli componenti utilizzati nei prodotti alimentari, nei vini e nei liquori. Dunque nelle etichette si dovrà scrivere il messaggio e la specifica dei potenziali allergeni contenuti: Allergy and Intolerance Information — Contains:…… . Il 4 agosto 2012 è il termine ultimo per l’adeguamento delle etichette.

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In Italia? Molto più avanti…. la Direttiva Allergeni 2003/89/CE non solo è stata recepita ma ulteriormente dettagliata poichè sebbene il glutine risultasse al primo posto non era stato definito il valore soglia.

Not only gluten free monthly

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Eccoci alla nostra raccolta mensile:
- meno zuccheri semplici nei cereali gluten-free – il buon proposito dell’azienda Post Cereals;
- i numeri della celiachia – raccolta dei recenti dati sulla celiachia;
- l’alfabeto di trashfood – per chi vuole saperne di più su ingredienti ed additivi;
- celiachia, sensibilità al glutine ed allergia al frumento – tre condizioni ben diverse;
- dalla “gabbia” arriva il pane gluten-free – un progetto di panificazione in carcere;
- riconoscimento a Notonlyglutenfree – !!!;
- i confini della celiachia – la nuova epidemiologia;
- divezzamento a 4 o a 6 mesi – nuove indicazioni per l’allettamento;
- troppe poppate non fanno male – rapida risposta dell’IBFAN e MAMI;
- farina di grano idrolizzata per i celiaci – una possibilità per un pane gluten-free;
- ars alimentaria – portale dedicato all’identità, qualità e sicurezza dei prodotti tipici italiani;
- pasta trend – un appuntamento da non perdere;
- buona parte dei ristoranti irlandesi sanno accogliere un celiaco - in Irlanda il 93% dei ristoranti sanno come preparare un pasto gluten-free;
- nuovi ingredienti in etichetta -nuove formulazioni tra gli scaffali;
- golosità gluten-free – idee, suggerimenti e consigli per una simpatica e golosa cucina gluten free.

Buona parte dei ristoranti sanno accogliere un celiaco

Questo è l’interessante risultato emerso da uno studio condotto in Irlanda: Hold the Gluten! – can coeliac consumers enjoy risk-free dining? Ben il 93% dei ristoranti irlandesi sono in grado di accogliere un celiaco.

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La ricerca, commissionata da Safefood, aveva lo scopo di valutare il grado di conoscenza sulla celiachia e la capacità di preparare e servire un pasto adeguato da parte dei cuochi, camerieri e addetti di sala.

E se la stessa indagine venisse fatta in Italia? Chissà quali dati, quali percentuali……

via: irshhealth

Pasta Trend 2011

Pasta Trend 2011 un appuntamento da non perdere per tutti i golosi di pasta ….. e non solo!

Dal 3 al 5 aprile alla Fiera di Bologna si terrà la II edizione. Perchè segnalare questo appuntamento proibito? Perchè si parlerà di celiachia, della ricerca genetica del frumento duro, dell’etichettatura, della Dieta Mediterranea e del binomio sicurezza stradale e alimentazione. Dunque tutti argomenti a noi molto vicini.

Io ho già segnato i giorni in Agenda e voi?