Eccoci all’appuntamento mensile di raccolta informazioni:
- cosa pensa il dr Fasano della celiachia – una interessante intervista per fare il punto della situazione;
- manifestazione nel cavo orale della celiachia – una pratica guida per i dentisti;
- Nutrition Testing per conoscere il proprio stato nutrizionale – Gluten Free Works in collaborazione con i laboratori SpectraCell ha elaborato Cellular Micronutrient Analysis un test per la valutazione dello stato nutrizionale;
- da segnare in agenda;
- carne rossa e cancro – troppa carne rossa nei nostri menù;
- può la dieta senza glutine migliorare la perfomrance atletica – capire l’utilità dell’alimentazione gluten free per lo sportivo amatoriale e di elite;
- attività fisica e la salute dell’aparato scheletrico – è fondamentale fare attività fisica non solo per perdere e/o mantenere peso;
- 2 giugno: arriva la nuova piramide alimentare;
- a tavola con il sorriso -è un progetto rivolto a bambini ed adulti che vivono la celiachia.
Category Archives: Rassegna stampa
A tavola con il sorriso
E’ nato il progetto A tavola con il sorriso! L’obiettivo principale è quello di coinvolgere adulti e bambini, per educarli all’autogestione e alla consapevolezza della varietà di un’alimentazione senza glutine, queste sono le parole che si leggono nella presentazione.
Il progetto con il patrocinio di AIC, si rivolge alle scuole, agli chef, agli amanti della buona cucina e, con particolare attenzione ai celiaci e alle loro famiglie.
Ecco il programma, l’apericena ed il blog, curato da Daniela, Serena e Marialetizia.
Io lo seguirò e voi?
2 Giugno: arriva la nuova Piramide Alimentare
Il 2 giugno è una data importante per l’Italia: è la Festa della Repubblica mentre oltre oceano è il giorno in cui sarà pubblicata la nuova piramide alimentare. A dare l’annuncio è Robert C. Post, PhD, deputy director del Center for Nutrition Policy and Promotion, USDA.
Quella attuale non cattura l’interesse dell’utente. La nuova icona è stata invece studiata per promuovere messaggi nuovi, semplici e facili da attuare nella quotidianità con lo scopo di educare gli americani al mantenimento dello stato di buona salute.
Kathleen Zelman, RD, direttore del settore dedicato alla nutrizione in WebMD, è al momento l’unica persona che ha visto la nuova piramide e questo è il suo commento: le persone vedendo questa icona diranno: “ahaaa, questo non è difficile da mettere in pratica quindi posso farlo anche io!” Dunque tutti saranno veramente motivati a cambiare i loro comportamenti.
Con queste premesse la curiosità è veramente tanta e duqnue aspetteremo la data del 2 giugno ma…. la mente corre, e…… in Italia? Cosa succede? Quali sono i nostri strumenti?
I LARN del 1966, Le Linee Guida del 2003, la Piramide Alimentare ancora del 2003……
Può la dieta senza glutine migliorare la performance atletica?
E’ la domanda che mi sono posta in questi giorni e alla quale vorrei dare una risposta o meglio vorrei cercare di capire i punti di forza che spingono i team atletici a consigliarla!
Tutto è nato dalle notizie che sono state diffuse dai media dopo la recente quanto mai strepitosa serie di vittorie che il tennista Nole Djokovic (leggi ancora) ha infilato oppure la notizia del ciclista Vande Velde
Condivido con voi qualche riflessione…..
Prima di tutto bisogna fare chiarezza sulla tipologia di altleta che viene incoraggiato a seguira la dieta senza glutine, cioè capire se l’atleta è celiaco oppure celiaco non diagnosticato oppure no.
Ovviamente nel primo caso – l’atleta è celiaco – la dieta senza glutine e un buon allenamento permetteranno di raggiunere risultati sempre migliori. Nel secondo caso – l’atleta non ha diagnosi di celiachia – la risposta è scontata appena arriverà a diagnosi: SI. La dieta gluten free è indispensabile perchè è il trattamento specifico ed unico che permette una completa remissione della malattia con conseguente miglioramento della stato psicofisico. Quest’ultimo è il caso di Diokovic. Dopo l’adozione di una corretta alimentazione gluten free seguendo i consigli del suo nutrizionista Igor Cetojevic, la performance atletica del tennista, oggi il migliore al mondo, è migliorata.
A voler fare l’avvocato del diavolo una perplessità rimane…… sul fatto che sia celiaco! In tutti gli articoli che ho letto, infatti si parla di allergia al grano. Sappiamo comunque che anche l’allergia al frumento si giova di una dieta senza glutine anche se alcune differenze ci sono….
A lui si aggiunge anche la testimonianza di Ian Hart.
Nel secondo caso, l’atleta non è celiaco. Allora ecco che nasce la curiosità di capire perchè seguire/attuare/praticare una dieta gluten free?
La letteratura scientifica è ad oggi scarsa di evidenze schiaccianti pertanto il successo nel miglioramento della prestazione atletica in seguito ad adozione di alimentazione gluten free rimane teorico e/o anedottico.
Sappiamo che:
- lo sforzo fisico prolungato richiede una preparazione atletica che comprende anche una preparazione nutrizionale;
- molti atleti amatoriali e di elite hanno sintomi gastrointestinali quali gonfiore, crampi, dolori addominali e stanchezza generalizzata;
- i cibi ricchi di carboidrati sono quelli più utili per uno sforzo fisico prolungato (The American Dietetic Association consiglia 30-60 g di carboidrati a rapido assorbimento per ogni ora di intensa attività fisica).
Dobbiamo anche considerare che se l’atleta riferisce i sintomi sopra elencati, questi potrebbero non forzatamente essere dovuti all’ingestione di glutine ma piuttosto ad altri nutrienti presenti nei cibi ricchi di carboidrati quali ad esempio la fibra alimentare. Questa infatti se consumata in eccesso prima di un intenso esercizio fisico, può causare problemi gastrointestinali.
A mio modo di vedere credo che la cosa importante sia da un lato sensibilizzare la popolazione ed i medici per far emergere di più l’iceberg della celiachia dall’altro far capire che la dieta gluten free è un modo di vivere e non una moda.
Aggiungerei anche un’ultima considerazione/domanda: se l’atleta non è celiaco e riferisce che sintomi quali stanchezza, distensione addominale, diarrea o costipazione migliorano dopo l’adozione dell’alimentazione gluten free, perchè non pensare alla sensibilità al glutine? E’ questa oggi una condizione molto più diffusa di quanto possiamo pensare e di contro invece ancora poco conosciuta!
Approfondimenti
- The impact of physical exercise on the gastrointestinal tract;
- Nutrition and exercise associated gastrointestinal problems;
- Don’t forget the gut: it is an important athletic organ!.
Not only gluten free monthly
Il mese di aprile è stato dominato dalla preparazione e realizzazione del 1° Food Camp Gluten Free dunque questa volta la nostra raccolta mensile sarà esigua!!!
- tempo di gelato – una buona coppa di gelato gluten free in occasione della ricorrenza dell’invenzione del gelato sundae;
- celiachia facciamo il punto! – convegno a San Marino;
- cosa bolle in pentola….;
- Food Camp Gluten Free…. 1, 2, 3;
- Dieta Mediterranea e celiachia: convivenza possibile – convegno a San Marino
Dieta Mediterranea e celiachia: una convivenza possibile
Sabato 30 aprile sarò al Castello di Domagnano (San Marino) per un convegno organizzato dall’Associazione Celiaci San Marino. E’ un incontro voluto a seguito della giornata che si è tenuta il 10 aprile.
Parlerò – ovviamente – dell’alimentazione gluten free e dei suoi significati sociali e antropologici; di come è cambiato il mercato dei prodotti senza glutine sia nella sua varietà di proposte che di materie prime utilizzate…
Chissà se incontrerò qualcuno di voi?! Vi aspetto!
Benvenuta Fondazione!
28 aprile 2008 - data del post in cui annunciai l’arrivo del sito dedicato alla Fondazione Celiachia. Purtroppo il link rimandava ad una pagina non attiva.
Oggi la realtà è cambiata e Fondazione Celiachia è diventato un interessante portale da seguire e da aggiungere ai nostri preferiti. Complimenti!

La dieta senza glutine fa ingrassare
La dieta senza glutine non fa dimagrire oppure dieta senza glutine? Attenzione, fa ingrassare oppure non è vero che la dieta senza glutine fa dimagrire……. Sono soltanto alcuni dei titoli che sto leggendo in questi giorni in rete.
Perchè sempre alla ricerca dello scoop o del sensazionale? E’ questa la domanda che mi martella in testa. Credo che sia di estrema importanza contestualizzare le notizie, validare le fonti e saperle tradurre nella realtà in cui si vive.
Battere questi titoli oggi in Italia significa cancellare con un colpo di spugna tutto il lavoro di anni fatto da coloro che a vario titolo si sono adoperati, e continuano a farlo, per migliorare la qualità di vita del celiaco. Senza dimenticare l’impatto sul celiaco: sia su chi ha ben accettato la sua alimentazione senza glutine che su chi invece, ancora stenta a farci pace.
In Italia o meglio in Europa, viviamo la celiachia in modo molto diverso che oltreoceano. Sappiamo infatti che:
1. la dieta (credo sia meglio parlare di alimentazione) senza glutine non è una dieta dimagrante nè una moda ma è una alimentazione che risponde a determinate esigenze;
2. l’aumento di peso dopo l’inizio dell’alimentazione senza glutine è auspicabile in quanto significa che il soggetto a riacquistato la sua normalità;
3. a tutt’oggi è l’unica terapia;
4. l’alimentazione può essere di tipo mediterraneo ma prevede l’utilizzo di prodotti dietoterapici preparati dall’industria alimentare;
5. in una manciata di anni nel mercato dei prodotti senza glutine sono stati fatti enormi passi avanti. Basti guardare tra gli scaffali per rendersi conto della varietà di prodotti!
6. negli ultimi 3-4 anni, buona parte dei prodotti sono stati riformulati per rispondere alle richieste di “meno sale“; “meno zuccheri semplici“; “no ai grassi idorgenati“; “più fibre” …. anche in questo caso basta guardare qualche elenco degli ingredienti e/o l’etichetta nutrizionale.
Non soffermatevi ai titoli, leggete l’intero articolo, leggete più fonti… sono questi i suggerimenti che mi sento di dare!
Not only gluten free monthly
Eccoci alla nostra raccolta mensile:
- celiachia e apparato riproduttivo – un relazione recentemente rivalutata;
- allergen-free foods – un appuntamento da non perdere;
- nuove formulazioni del pane gluten-free – una analisi del pane presente sul mercato;
- spunta un altro logo in etichetta – un logo che aiuta il consumatore a capire come raggiungere le 5 porzioni al giorno di frutta e verdura;
- come scegliere un buon pane gluten-free – leggiamo l’etichettatura alimentare!;
- “cereali prima colazione” reload – dopo il pane un’analisi dei cereali per la prima colazione;
- Interleuchina 15 e acido retinoico giocano un ruolo nella celiachia – una nuova ipotesi sulla slatentizzazione della celiachia;
- etichette gluten-free adeguate anche in Canada – le etichette dei prodotti gluten-free si sono adeguate anche se con ritardo;
- Toscana in difficoltà – problemi nella ristorazione collettiva gluten-free;
- Golosità gluten-free – 2° parte – aggiornamento!;
- Not only gluten free! – yogurt alleato delle allergie;
- celiachia ospite d’onore a PASTATREND – si sta avvicinando l’evento e l’elaborazione del programma;
- un caro saluto a C. Cannella……
Un saluto a …. Carlo Cannella
Un caro ultimo saluto a Carlo Cannella.

E’ scomparso improvvisamente l’ex-Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.
Sapermangiaremobi il progetto che racchiude la sua filosofia. Sostenitore della Dieta Mediterannea e del principio di moderazione: ….. tutti gli alimenti vanno assunti nelle giusta dose senza esagerare e con giudizio!
Arrivederci Professore……
