.. qualcosa di nuovo nella cassetta della posta!

Si, proprio in questi giorni nella cassetta della posta ho trovato qualcosa di nuovo…. Cosa? Il MAGALOG!

Credevo fosse una delle tante pubblicità ed invece c’è di più! Intanto il suo estroso quanto originale nome: magalog che altro non è che la crasi di MAGAzine & CataLOGo. Questo significa che come un magazine propone novità e approfondimenti nei diversi ambiti della alimentazione, stile di vita e ricerca; mentre come un catalogo propone prodotti e ricette da sperimentare. Questo è tutto ciò che si trova sfogliando golosamente le pagine del magalog “yourlife“.

Ha proporlo è la ben nota Azienda Schär e le prime pagine sono dedicate hai pilastri: il Presidente di Schär – Ulrich Ladurner e il responsabile Dr Schar Professional Team – Jacqueline Pante! A seguire la nutrizionista – io!; i grandi chef – Endy Luotto, Mattia poggi e Diego Bongiovanni; e molti altri ancora…. a voi scoprirli :)

Cosa mi ha colpito? Sicuramente i contentuti e le modalità di presentazione che vanno dalla scelta grafica, al linguaggio fino alla scelta della carta. Quello, però che mi ha fatto sobbalzare sulla mia sedia è stato il numero delle varietà gluten free proposte…. sono ben 115. Un numero esageratamente grande pensando tra l’altro che questa è solo 1 Azienda.

Ben venuto Magalog e a voi… buona ghiotta lettura.. vedrete che sfogliando vi verrà da leccarvi le dita!!!

Gluten Brains: the brain-grain connection

Gluten Brains questo è il titolo del libro recentemente scritto dall’autore Rodney Ford.

Avevo sentito parlare tempo fa delle possibili relazioni e di meccanismi ezio-patogenetici che vedono il coinvolgimento del glutine in patologie quali emicrania, disturbi dell’apprendimento, malattie del cervello, stanchezza cronica e danni ai nervi del sistema nervoso centrale. Oggi l’autore raccoglie nel suo libro tutte le evidenze note facendo così. il punto della situazione.

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Il libro prevede diversi capitoli e spazia dalla presentazione del glutine fino ai disordini glutine correlati per concentrare, poi tutta l’attenzione sui possibili danni del glutine sul sistema nervoso centrale. Dal capitolo 4 al capitolo 9, infatti si trova una dettagliata rassegna. In chiusura: il capitolo 10 dedicato agli studi scientifici di supporto a tutto ciò che è stato presentato e il capitolo 11 presenta una raccolta di link utili e di E-book.

Io lo leggerei.. e tu?

Cereali gluten free per combattere la povertà e la fame in Africa

Stamattina leggendo i giornali ho trovato conforto e supporto per una idea che avevo lanciato durante la relazione al convegno nazionale dell’ADI parlando di Dieta Mediterranea gluten free prorpio quando avevo focalizzato l’attenzione sulla biodeversità dei cereali! Perchè? Mi spiego subito…..

E’ inaccetabile che l’Africa sia costretta ad importare prodotti della terra quando potrebbe invece esportarli” e anora….”Gli investimenti nell’agricoltura sono la miglior arma contro la fame e la povertà, e intorno ad essi passa la linea di demarcazione fra la vita e la morte per centinaia di milioni di persone. Se volete prendervi cura dei più poveri e sfortunati, dovete prendervi cura dell’agricoltura“. Queste sono le parole dette a Roma durante la sessione annuale dell’Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo), da Bill Gates non più in nome della Microsoft ma piuttosto in nome della Bill & Melinda Gates Foundation.

Da qui l’aggancio ed il conforto che ho tratto! Sempre mi avete sentita parlare della grande famiglia dei cereali non solo composta da riso e mais ma anche da altri. Proprio tra questi ultimi ce ne sono alcuni – sempre naturalmente gluten free – peculiari dell’agricoltura africana. Sono il sorgo, il teff ed il miglio. Questi tipicamente definiti minori solo perchè coltivati in aree molto piccole nel mondo mentre sappiamo avere un grande interesse nutrizionale.

Dunque….. perchè non insegnare a queste popolazioni a coltivare ed esportare i loro cereali senza rischio di contaminazione da glutine e perchè  le Aziende del mercato gluten free non cominciano a studiare formulazioni nuove per i prodotti dietoterapici in cui sia previsto l’utilizzo di tali cereali come materie prime?

I vantaggi sono ben evidenti … ottimamente sottolineati dalle parole di Bill Gates quelli per la popolazione africana e lapalissiani per la popolazione di tutti coloro che si giovano dell’alimentazione gluten free. Uno per tutti… l’arricchimento in minerali, vitamine e fitocomposti quali gli antiossidanti, peculiari dei cereali africani, che giocano un ruolo chiave nel mantenimento del buon stato di salute.

Avanti tutta! Diamo un seguito a queste proposte e facciamo finalmente qualcosa di concreto piuttosto che carità pelosa!



La dieta gluten free non è una panacea

Sappiamo – ormai bene – che la dieta o forse meglio in questo caso, l’alimentazione gluten free non è per tutti eppure in questi giorni c’è un gran parlare a tal proposito! Il fatto che non sia per tutti significa che non la si può adottare come un rimedio universale per le diverse condizioni/patologie dal gonfiore addominale all’obesità fino a supporto del voler perdere qualche chilo. Questa infatti deve essere correttamente realizzata solo da chi vive la celiachia o altre reazioni avverse al glutine quali ad esempio la sensibilità la glutine.

Più di una volta il Prof. Fasano ha sottolineato come per la popolazione americana l’adozione della dieta gluten free stia diventando sempre più popolare. Il mercato è aumentato, tra il 2004 e il 2008,  ad un tasso del 28%/anno per raggiungere, nel 2010 ben 1.6 miliardi di dollari in vendite al dettaglio. Si prevede che la cifra salirà a 2.6 miliardi di dollari nel 2012. Sebbene siano in aumento il numero di celiaci e di soggetti che si giovano di una alimentazione gluten free perchè soffrono di altre reazioni avverse al glutine, risulta, però, evidente che c’è una frazione di persone che magia prodotti gluten free senza alcuna necessità clinica.

A descrivere il fenomeno italiano sono il Prof. Roberto Corazza e il Prof.  Antonio di Sabatino, entrambe dell’Università di Pavia in un recente commento pubblicato su  Annals of Internal Medicine. In questo periodo si sta assistendo ad una esagerata diffusione della dieta gluten free in assenza di patologie diagnosticate e testimonianza ne sono i tanti articoli usciti in rete o nei gruppi di discussione o in trasmissioni radiofoniche o televisive. A supporto di ciò non ci sono basi scientifiche quanto piuttosto basi mediatiche forse anche perchè recentemente l’alimentazione gluten free è stata adottata da importanti e noti personaggi da Gwyneth Paltrow a Victoria Beckham, da Terence Stamp a Goldie Hawn fino a Noemi.

C’è sicuramente una grande attenzione oggi sia sulla sensibilità al glutine, la celiachia che sopratutto sulla terapia, cioè la dieta gluten free. Tutto ciò è sicuramente finalizzato ad evitare la convinzione che il glutine sia tossico per tutti e che un potenziale problema di salute divenga un problema sociale.

Dunque attenzione alla moda gluten free intesa come fenomeno estemporaneo ben diverso dal modus vivendi gluten free! Concetto al quale dobbiamo lavorare con una corretta informazione e attenta educazione.



Arrivederci Professore

Arrivederci Prof. Renato!

Curioso, rigoroso, ottimista, aperto ai giovani e all’integrazione fra saperi diversi… queste credo siano le parole che meglio descrivono un grande ricercatore e maestro quale è stato Renato Dulbecco (nato a Catanzaro il 22 febbraio 1914 …. tra due giorni avrebbe compiuto ben 98 anni!).

Con il Progetto genoma era riuscito ad avvicinare e a chiarire alla gente il ruolo e la funzione sociale del lavoro dello scienziato.

Per il Prof. Dulbecco la ricerca scientifica è stata una testimonianza d’amore verso l’umanità, una delle più alte forme di solidarietà. E’ andato sempre coerentemente avanti  portando la sua testimonianza anche in contesti molto diversi da quelli consueti per uno scienziato del suo livello, senza imbarazzo alcuno ma anzi con semplicità e l’auroironia che contraddistinguono i grandi…

A noi ora spetta far si che la sua lezione non vada dipersa.

DESPAR free from….

Despar free from è il nuovo nato nel mercato dei prodotti destinati ai soggetti che vivono le intolleranze! Despar da sempre si è distinta per la sensibilità alla salute dei clienti offrendo prodotti biologici e le carni di qualità certificata fino alla vasta gamma dei prodotti dietoterapici. Oggi ha deciso di mettere la propria firma su una linea – free from – appositamente studiata.

Despar Nordest in collaborazione con i Laboratori di Ricerche Analitiche e Tecnologiche sugli Alimenti dell’Università degli Studi di Milano, ha studiato alcuni prodotti senza lattosio, senza gluttine e senza lievito.

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Nei prodotti non ci sono solo i loghi e le diciture che garantiscono l’assenza di glutine oppure lattosio e glutine o lattosio e lievito ma c’è qualcosa di più…. ogni confezione è arricchiata anche con ulteriori simboli che specificano altre peculiarità del prodotto come ad esempio l’assenza di coloranti, di conservanti… e i riferimenti alle GDA (Guideline Daily Amounts) cioè i valori giornalieri di riferimento per calorie, zuccheri, grassi e sodio.

In particolare i prodotti senza glutine sono penne, fusilli, tortiglioni, snack, frollini e sostituti del pane preparati con farine ottenuti dai cereali storici: mais e riso. Per questo particolare periodo dell’anno non mancano: Panettone e Pandoro al cacao.

Vi è venuta un po di curiosità? Si apre la caccia… chi li trova e li acquista è pregato di segnalarlo e leggerci qualche etichetta… così si fa due chiachiere!

La sfida gluten free

Ieri a Milano si è conclusa la Terza edizione dell’International Forum on Food and Nutrition, due giornate dedicate all’analisi e allo sviluppo dei grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione nel mondo incontrando i maggiori esperti del panorama internazionale. Ecco il programma e questi i relatori

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Perché parlarne qui? Semplice, perché spesso parliamo del mondo alimentare convenzionale con glutine confrontandolo con quello gluten free e ormai troppo spesso ci soffermiamo solo al mercato, alla qualità nutrizionale, alla confenzione, al packaging, alla convenience etc…….

Insomma… basta cose da mangiare ce ne sono fin troppe, molte e buone, checchè se ne dica! E’ ora di fare altro…. e questa la mia sfida: un forum per cominciare a discutere sui grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione gluten free.

E’ tempo di discutere e confrontarsi con i grandi esperti di biotecnologie, emergenza acqua, politiche agricole, accesso e spreco del cibo, sfide per la filiera agroalimentare, longevità e benessere, stili di vita e paradossi della globalizzazione tra malnutrizione e obesità.

Ho già cominciato a mettere insieme alcuni pezzi del puzzle e presto ve ne parlerò chi volesse far parte della cordata non deve far altro che alzare la mano!

Che ne dite? Vi aspetto…..

Not only gluten free mounthly

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Eccoci alla nostra rassegna mensile… (qualche giorno fa era in fieri!!!)

- la celiachia per immagini – una carrellata di immagini che hanno fatto da sfondo alla celiachia;
- Dieta mediterranea gluten free e disturbi glutine correlati – dieta mediterranea senza glutine è terapia non solo per la celiachia ma anche per tante altre reazioni avverse alla miscela proteica ben nota come glutine;
- qualcosa di nuovo tra gli scaffali – nuovi nati in casa Nutrifree;
- celiachia e cosmesi – i cosmetici sono permessi ai celiaci;
- cereali: indice glicemico e variabilità glicemica – una valutazione sull’indice glicemico e la sua importanza in una dieta gluten free;
- il cornetto…. salva vita – dal cornetto convenzionale ricco di antiossidanti al cornetto gluten free…;
- aspetti sociologici della celiachia – dagli biologici a quelli psicologici a quelli sociologici;
- celiachia a 360° – convegno 29-30 marzo a Firenze;
- i celiaci…. una famiglia in costate aumento – rassegna stampa di recenti articoli che riguardano la celiachia;
- relazione annuale al Parlamento sulla celiachia – dati relativi al 2010;
- il boom dei cibi pronti – anche il mercato dei piatti pronti gluten free sta raggiungendo le cifre dell’analogo mercato convenzionale con glutine;
- glutenasi: l’enzima studiato presso il Bio Park di Gerenzano.

Buona lettura e …. grazie per i commenti sempre puntuali e graditi!

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I celiaci… una famiglia in costante aumento

Vi propongo oggi, una simpatica rassegna stampa interamente dedicata ai numeri della celiachia….. sembra essersi innescato un fragoroso tam-tam nella giungla delle notizie….Buona lettura!

- Celiachia, ancora troppo poche diagnosi;
- Sanità: censiti 122 mila celiaci, stimati 600 mila;
- Salute: in Italia 600 mila celiaci, ma 4 su 5 non lo sanno;
- Celiachia: raddoppiati in 4 anni i malati
- Celiachia. Colpiti 600 mila italiani. Le donne più del doppio. Ecco la mappa della malattia;
- Celiachia: sempre di più in Italia, 600.000 casi
…. e molti altri qui!

La famiglia dei celiaci sta diventando davvero numerosa e sicuramente una nota di merito va ai media che hanno divulgato (anche se non sempre in modo ortodosso!) la conoscenza!

A questa famiglia altri componenti si aggiungono oggi, se includiamo coloro che vivono la sensibilità al glutine, simpaticamente definita dal Prof. U. Volta come la sorella della celiachia. Ci sono, infatti caratteristiche comuni ma ci sono anche sostanziali differenze che le distinguono l’una dall’altra.

http://www.coeliac.org.uk/sites/files/coeliac/Family_of_ducks_credited_to_Flickr.jpg?1258130549