Positive diet

Positive diet: una nuova linea di pasti a porzioni controllate nasce dalla collaborazione tra Joss – azienda che da tempo produce e distribuisce alimenti gluten-free – e AIDAP – Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso.

I soggetti in sovrappeso e/o obesi perdono facilmente il controllo delle quantità quando debbono cucinare il cibo e farsi le porzioni. In genere tendono a sottostimare la quantità di cibo e quindi durante i programmi di perdita di peso si va incontro al fallimento.

L’uso di pasti pronti surgelati monoporzione con ridotto apporto calorico rispetto ai biberoni o barrette o alimenti liofilizzati ha diversi vantaggi. Facilità di preparazione grazie al microonde; possibilità di sedersi a tavola con la famiglia; gradevoleza dei cibi proposti; buona varietà e possibilità di seguire una dieta secondo gli standard nutrizionali ed infine diminuzione del tempo dedicato alla spesa e alla preparazione di piatti sono i punti di forza di positive diet.

Gli equivalenti gluten-free sono già in commercio da tempo.

Parlare di nutrizione

Secondo seminario per in ragazzi della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione: A colloquio con il paziente – anamnesi, valutazione antropometrica, valutazione nutrizionale e…. dieta!

Un incontro accolto con grande entusiasmo. Abbiamo imparato a fare una dieta? Di quante calorie? Quali alimenti escludere perchè nemici? No, nulla di tutto questo. Credo sia importante fornire facili strumenti per un valido approccio di educazione alimentare.

Le Tabelle di composizione degli alimenti, la Linee guida per una sana alimentazione, i LARN, la piramide alimentare, la ripartizione dei pasti nella giornata, ma non solo…..è bene anche conoscere gli aspetti psicologici legati al cibo ed è importante sapere che il mancato soddisfacimento di alcuni bisogni primari (essere riconosciuto, accudito, amato, ascoltato) possono portare alla ricerca di soddisfazioni alternative: depressione, ansia, dipendenza dal cibo, dal fumo, dall’alcol…. Questi ultimi comportamenti a rischio per numerose patologie.

Buon lavoro ai futuri biologi nutrizionisti!

C’è posta per me!

E’ di pochi giorni fa il contatto di Donatella Delvecchio che lavora per la redazione buongiorno italia, una rivista italiana rivolta al mondo della gastronomia italiana in Germania.

Questo il messaggio: ….per la prossima uscita di settembre stiamo preparando un articolo sull’alimentazione degli anziani, le loro abitudini alimentari, eventuali consigli alimentari ecc…. Mi farebbe piacere farLe una breve intervista telefonica…..

Bene, ho accettato. Se avete consigli saranno ben accolti!

Monterosso: pasta di Farro

Non mi occupo solo di celiachia e quindi domani sarò alla Farroteca Monterosso di San Lorenzo in Campo.

Si discuterà delle proprietà nutrizionale del farro, di come migliorare l’etichettatura dei prodotti attualmente in commercio e ……. della possibilità di pastificare con un farro a ridotta tossicità per il soggetto celiaco che il CERMIS – nell’ambito del progetto Cereali e salute: Triticum dicoccum ad elevata tollerabilità sta selezionando.

Qui la partenza del progetto. Vi racconterò…..

Ridiamoci una mossa, II incontro

Qualche giorno fa il primo incontro ed oggi il secondo.

Bambini preparati e maestre attente sia alla scuola Mestica che alla scuola Conti. Esperienza buona. Avevamo parlato dell’importanza dei 5 pasti e del loro significato. Poi uno sguardo alla piramide dell’attività fisica.

Il racconto di Alessia un buon esempio di attività motoria con i genitori. Alessia ama ballare ed ha insegnato qualche passo alla mamma. Qualche volta tornando dal lavoro la mamma con la figlia – Alessia precisa: se ho finito i compiti – fanno qualche passo a suon di musica divertendosi. Se durante la settimana non c’è tempo si fa una passeggiata la domenica mattina. BENE!

Oggi? Oggi vorrei parlare della piramide alimentare, come strumento per conoscere tutti gli alimenti.

Vi racconterò……

Il paradosso alimentare

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Le Scienze di novembre presenta un interessante numero speciale: “Il paradosso alimentare”.

Ipernutrizione e fame: 1 miliardo di persone ipernutrite contro 1/8 degli abitanti del pianeta che non hanno cibo a sufficienza; cosa le Nazioni possono fare per combattere l’obesità? qualche suggerimento viene da B.M.Popkin, docente di epidemiologia della nutrizione del North Carolina a Chapel Hill e direttore dell’Interdisciplinary Center for Obesity. Questi gli argomenti che aprono lo speciale.

Si passa poi alla fisiologia con Jeffrey S. Flier e Eleftheria Maratos-Flier per capire come funzionano o non funzionano i sitemi che regolano l’accumulo di massa grassa; alla obesità e dipendenza per arrivare alla scienza della nutrizione. Caccia alla dieta perfetta è il titolo dell’articolo in cui Marion Nestle – titolare della cattedra Paulette Goddard – da consigli su come orientarsi tra i molteplici e contraddittori consigli dietetici.

Salute, Industria alimentare, Biotecnologie e Sicurezza alimentare chiudono l’inserto.

Interessante e stimolante, buona lettura!

Tre nuovi nati!

Ecco i tre nuovi nati!

Tre opuscoli che in questi ultimi mesi sono riuscita a pubblicare. I primi due con la mia complice collega Gianna e l’ultimo da sola! In fuga dal glutine è una dispensa che gli  insegnanti utilizzeranno per promuovere il progetto  "Azioni per ridurre il disagio dei celiaci nella scuola, nel lavoro e nella società".

opuscoli

 

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