Etichette nutrizionali: cosa vorremmo NON leggerci?

Stamattina leggendo questo interessante post mi sono posta la stessa domanda ma in versione gluten-free. Quali sono le 10 cose che gli italiani celiaci non vorrebbero trovare sulle etichette dei prodotti alimentari senza glutine?

Posso provare ad iniziare l’elenco:
- falsi loghi (spiga barrata non corretta)
- ingredienti grasso vegetale o olio vegetale non ulteriormente dettagliati
- elenco degli ingredienti estremamente lungo per prodotti molto semplici nella loro formulazione
……

Credo che vi siano venute in mente altre cose da aggiungere per arricchire questo elenco, che potrebbe diventare poi un’ottima base di discussione e confronto. Vi aspetto!

via: Il fatto Alimentare

Questo l’ho fatto io!

No, non sono una brava cuoca ma grazie ad Oscar ogni tanto anche io posso esibirmi tra i fornelli e qualche risultato c’è!

http://www.schaer.com/smartedit/images/rezepte/fantasiamirtilli_it.jpg

Gli ingredienti? Eccoli …….. 1 torta Fantasia, 3 cucchiai di mirtilli, 250 g di mascarpone, 200 ml panna da montare, 2 cucchiai colmi di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato, mezza tazza di succo di mirtillo.

Chissà se al ritorno ne troverò un pezzettino?!

Celiachia e Nutrizione: gli interventi dei docenti

Ecco le relazioni che i docenti hanno presentato al convegno Celiachia e Nutrizione.

La prima parte della giornata è stata interamente dedicata agli aspetti clinici, diagnostici e sono state trattate alcune novità terapeutiche.

La celiachia: passato e futuro C. Catassi

La malattia celiaca nell’adulto E.Peruzzi

Complicanze nel morbo celiaco dell’adulto A. Di Sario

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con la lettura magistrale del sociologo per poi passare alla dieta: dalla sua gestione in ospedale agli aspetti tecnologici fino a concludere con la Dieta Mediterranea senza glutine.

La celiachia: aspetti sociologici C.Corposanto

Dieta senza glutine nella ristorazione ospedaliera C.Carletti

Aspetti tecnologici nei prodotti dietoterapici G. Ferretti

Dieta Mediterranea e Celiachia: una convivenza possibile L. Saturni

Cosa mangiamo oggi?

Una domanda banale ma che posta 2-3 volte al giorno, per 7 giorni, per 30 giorni…. comincia a mettere in difficoltà qualsiasi brava cuoca! Le difficoltà aumentano ancora di più quando chiediamo che gli ingredienti siano rigorosamente senza glutine!

Cappera e Felix – nomi d’arte di due veterane della cucina senza glutine – hanno accettato la sfida. Sono, infatti autrici di un simpatico e gustoso blog un cuore di farina senza glutine in cui propongono dettagliate ricette correlate di accattivanti foto. Inoltre recentemente hanno anche pubblicato un libro dal titolo Ricettario per celiaci.

Io oggi proverò lasagne alla mozzarella e voi?

La notizia ha fatto scalpore

Ieri sera avevamo dato la notizia e oggi eccola apparire in diverse testate. Ha fatto veramente scalpore……

Qualche titolo quà e la:
- Celiachia, una diagnosi su 5 è sbagliata: in 20% non sono malati.
- Celiachia sempre più casi. Il 20% delle diagnosi sbagliate.
- Salute: celiachia sbagliati 1/5 test.
- Celiachia: una diagnosi su 5 è sbagliata.
- Celiachia: il 20% delle diagnosi è sbagliata.

Non vi voglio annoiare ma ce ne sono molti altri… buona lettura!

Celiachia e Nutrizione… un bel successo!

DSCN9483

Così ieri alle ore 8.30 si apriva la segreteria del convegno!

Nei giorni precedenti tanto lavoro piacevolmente e a volte rabbiosamente (!) condiviso con la Prof Gianna Ferretti. Ieri in chiusura dei lavori una gran bella soddisfazione per il successo riscosso. Circa 250 i partecipanti; ottimo il livello di tutte le relazioni; buona la partecipazione alle sessioni pratiche che hanno dato la possibilità di interazione tra relatori e pubblico sia su casi clinici che sul mercato dei prodotti gluten free e sopratutto sulla loro etichettatura. Gradito anche il buffet gluten free!

Presto condivederemo anche il materiale presentato.

Doverosi alcuni ringraziamenti:
- ai relatori
- ai moderatori
- alla Dr. Schar
- a tutti i partecipanti e…
- a Mariana e Paula per aver realizzato dei simpaticissimi quaderni!

quaderni schar 038B

Allergie ed Intolleranze in “numeri”

Si parla sempre più spesso di allergie e di intolleranze alimentari, due condizioni diverse ma entrambe innescate da molecole, presenti in alcuni alimenti. Possono essere molecole proteiche (glutine), glucidiche (lattosio) o aggiunte all’alimento (additivi).

Allergie ed Intolleranze sono state definite come una piaga della società contemporanea e recenti stime hanno evidenziato che il numero dei soggetti è in costate aumento. Vediamo qualche dettaglio….

http://www.medicineplus.info/immagini/schema_allergie.JPG

Circa il 2% degli italiani soffre di allergie alimentari. Se consideriamo la sola età pediatrica, sono ben oltre 570 mila i ragazzi sotto i 18 anni allergici. E ancora:
- 270 mila nella fascia di età che va da 0 ai 5 anni;
- 150 mila fra i 5 e i 10 anni
- 150 mila fra i 10 e i 18 anni.

Negli ultimi 10 anni c’è stato un aumento del 20% dei bambini allergici ed i ricoveri per shock anafilattico di soggetti dai 0 ai 14 anni sono cresciuti di circa sette volte mentre le visite pediatriche per questo motivo si sono triplicate.

Anche i numeri delle intolleranze (al lattosio ed al glutine) sono alti. In Italia l’intolleranza al lattosio colpisce a qualsiasi età mentre i celiaci (persone intolleranti al glutine) diagnosticati sono 85 mila. Recenti indagini hanno evidenziato che i celiaci potenziali sono circa 500 mila.

Numeri che cominciano ad essere studiati più da vicino per capirne le cause. C’è chi parla di geo-allergie o chi vede nell’alimentazione dei primi anni di vita la causa di tutto o ancora chi sostiene che i cambiamenti nella composizione della flora batterica intestinale sono implicati nell’insorgenza dei disturbi tipici di allergie ed intolleranze.

Presto ne parleremo.