Giornata no glutine

Nasce in Toscana, nelle scuole primarie e secondarie dei Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, il progetto A tavola senza glutine.

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Mercoledì 15 dicembre a mensa i bambini ed i ragazzi dei deu Comuni troveranno un menù naturalmente gluten-free, uguale per tutti. La sua somministrazione sperimentale permetterà di evitare la differenziazione dei bambini affetti da celiachia, di informare e coinvolgere anche tutti coloro che non la conoscono.

Il menù prevede:
polenta al ragù
crostino di pane no-glutine all’olio
pollo arrosto
patate lesse
castagnaccio.

Più natalizio il menù previsto per mercoledì 22 dicembre:
tortellini panna e prosciutto
arrosto di tacchino
spinaci saltati
panettone a fette.

Ottima idea! Cosa ne pensate?

Seedback: un video gioco sulla celiachia

Sono sempre in aumento e sempre più evoluti gli strumenti divulgativi /educativi utilizzati per parlare di alimentazione. Ricordo che quando cominciai andavano di moda le brochure (altrimenti detti opuscoli!) a 2-3 ante mentre quelle più elaborate prevedevano la 4° anta. Importante era lo studio dell’immagine, dei colori….. in poco tempo sono nati siti, blog, social network, forum e molto altro. Oggi ho letto che presto arriverà Seedback: un videogioco per adolescenti sulle buone prassi alimentari e sulla prevenzione della celiachia.

A proporlo è Information Techonology Services, una azienda di Napoli, nell’ambito di un progetto multimediale di educazione alimentare proposto dal Dipartimento di gerontologia, geriatria e malattie del Metabolismo della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università di Napoli.

Seedback, un gioco ospitato da InForma Tutti, è un videogioco multiplayer che vedrà affrontarsi, da gennaio 2011, gli studenti degli istituti di II grado della Campania che stanno aderendo al progetto. Ma c’è di più……

Nell’ambito del progetto, sarà realizzato un Dvd divulgativo che affronterà, con un linguaggio semplice ma efficace, i principali temi legati alle buone prassi alimentari. Il supporto multimediale e’ strutturato in:
- Glutipedia, dedicata alla terminologia più diffusa degli argomenti legati al progetto.
- Ho fabbisogno di te, mini-applicativo che, sulla base di alcuni parametri immessi dall’utente, calcola il fabbisogno quotidiano espresso in kilocalorie ma anche in percentuali di elementi nutrizionali assunti.
- ABC degli alimenti, piccoli inserti informativi focalizzati su un singolo alimento o su un singolo piatto, analizzato nelle sue peculiarità nutrizionali e negli utilizzi culinari.
- Etichettiamoli, modulo informativo che illustra le etichette degli alimenti. Ed infine….
- Ce-li racconti, testimonianze di celiaci famosi nel mondo.

Pronti per giocare? Allora iscrivetevi.

Prolamin Group meeting

Dal 30 settembre al 3 ottobre, l’Università Politecnica della Marche, sarà sede del meeting del WGPAT – Working Group on Prolamin Analisys and Toxicity.

Il gruppo di esperti nasce nel 1985 grazie al professor Wim Hekkens con lo scopo di coordinare la ricerca sulle analisi del glutine negli alimenti e sulla valutazione clinica della sensibilità dei celiaci alle prolamine.

Oggi, anche se numerosi sono stati i pregressi della ricerca scientifica, numerosi interrogativi rimangono aperti. La valutazione di pazienti sensibili al glutine, l’esame dei dati di consumo di glutine in diversi Paesi, l’inclusione di glutenina come sostanza potenzialmente tossica per il celiaco, l’inclusione di un fattore di sicurezza numerico delle normative alimentari, nuove possibilità terapeutiche e prevenzione della celiaca saranno sicuramente gli argomenti discussi.

In chiusura dei lavori leggeremo il report.

La celiachia area di cooperazione

La celiachia area di cooperazione per un network internazionale, è il titolo del convegno internazionale che si terrà a Napoli il 15 settembre.

Il convegno, organizzato dal prof. R. Troncone e dal prof. S. Auricchio – entrambe del Laboratorio europeo per lo studio delle malattie indotte da alimenti dell’Università Federico II – vuole essere una importante occasione per creare un nucleo di coordinamento di un network di ricerca tra le università italiane e straniere.

Il gruppo di ricercatori, guidato dal Prof. Troncone, sta anche lavorando al progetto europeo Prevent-CD.

In questa occasione saranno discussi i meccanismi molecolari della CD studiati con tecniche di immunologia, biologia cellulare genetica; i nuovi metodi per la diagnosi e i nuovi approcci alla terapia.

Cercheremo di seguire i lavori….

fonte: news.unina