Sorgo – un cereale antico amico della salute

Il sorgo è stato protagonista indiscusso della conferenza del 28 ottobre a Napoli dal titolo: “Research, Production and Management: Sorghum as a novel healty food“.

Come specialista in scienza dell’alimentazione (scusate la precisazione ma mi è toccato di sentire da un illustre che “nutrizionista” è un aggettivo pertanto esiste solo il tecnologo nutrizionista e il medico nutrizionista….) è toccato a me presentare gli aspetti più squisitamente nutrizionali e salutistici di questo cereale gluten free!

Il sorgo è uno dei più antichi e ben noti cereali. Più noto negli Stati Uniti, Messico, America del Sud ed Argentina come alimento per animali, oggi riscuote sempre maggior successo -circa il 50% della coltivazione – anche come materia prima per prodotti destinati al consumo umano. Rappresenta il 5° cereale più importante nel mondo insieme al grano, riso, mais ed orzo.

In alcuni Paesi, quali Africa ed Asia dove le condizioni pedoclimatiche sono particolarmente sfavorevoli all’agricoltura, il sorgo grazie alla sua caratteristica di essere una pianta a ciclo C4 e grazie alla sua capacità di ben adattarsi alla scarsità di acqua cresce bene. Rappresenta dunque una ottima fonte alimentare di calorie, proteine e minerali. Viene utilizzato sia tal quale che trasformato in farina per successive preparazione – la più nota preparazione è un pane non fermentato: l’injera (NA Mohammed et al., 2011) – oppure succhi o bevande alcoliche. L’interesse verso questo cereale è in costante aumento anche nel mondo occidentale perchè è un cereale senza glutine e come tale offre la concreta possibilità di ampliare la gamma dei cereali permessi ai soggetti che si giovano di una alimentazione gluten free!.

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La composizione chimica del sorgo è estremamente interessante sia da un punto di vista nutrizionale che per le sue importanti ricadute sul mantenimento del buon stato di salute. In generale negli ultimi anni i cereali erano stati banditi dalle nostre tavole perchè accusati di essere responsabili dell’aumento di peso, del dismetabolismo glucidico (diabete), del gonfiore addominale…. Recentemente dalla cerealphobia si sta andando invece verso la loro beatificazione grazie alle aumentate conoscenze in campo biochimico e biomolecolare. Rimangono solo i cerealkiller, cioè le pecore nere del gruppo, che sono acerrimi nemici di chi si confronta con le reazioni avverse al glutine…. ma conoscendoli si possono evitare e star bene! Sto parlando di grano, orzo, farro, segale….

Il sorgo è un’ottima fonte di
- carboidrati – amido (20-30% amilosio e 70-80% amilopectina), fibra alimentare (circa l’86%), zuccheri solubili, cellulosa, emicellulosa e pentosani (I Lèder)
- lipidi (3%) – i principali acidi grassi sono il linoleico, oleico e palmitico (I Lèder)
- proteine – particolarmente interessanti poichè el kafirine combinandosi al momento dell’impasto con le glutamine non formano glutine (NJ de Mesa-Stonestreet et al. 2010).

Inoltre ha elevati livelli di
- minerali quali ad esempio Ca, Fe, Cl, K, Mg, P, S e molti altri (D Ng’uni et al., 2011)
- vitamine in particolare vitamine del gruppo B
- phytocomposti quali acidi fenolici; fitosteroli; flavonoidi e composti fenolici (JM Awika et al., 2004).

La sua ricchezza nutrizionale si ripercuote sulla salute infatti i buoni livelli di fibra alimentare, di antiossidanti e l’assenza di glutine gli permette di essere ottimo alleato dell’uomo nel contrastare gli effetti dei radicali liberi – dunque le patologie cronico-degenerative – e le reazioni avverse al glutine – celiachia e sensibilità al glutine.

Qui trovate la mia presentazione e tutti i dati in dettaglio.

Qualche perplessità? Si…. la digeribilità delle kafirine e le loro potenzialità tecnologiche nel sostituire il glutine; la biodisponibilità dei minerali; la presenza di tannini che giocano un ruolo negativo tanto da fare azzardare che possano essere dei fattori ANTInutrizionali…..

Credo comunque che il sorgo offra la possibilità di aumentare ancora di più la scelta dei cereali permessi e sopratutto che valga la pena cominciare a….. mettere le mani in pasta! In Texas Carol Fenster lo ha fatto! L’ho conosciuta ed ho assaggiato i suoi prodotti freschi …. i risultati sono promettenti. Io proverei :)

Aggiungi un sito!

L’elenco dei preferiti si allunga.Vi propongo un nuovo sito interamente dedicato alla sensibilità al glutine: glutensensitive!

http://www.glutensensitive.net/Portals/0/Users/001/01/1/focus_riflesso_02.png

L’11 febbraio 2011 è la data storica in cui la First consensus Conference on gluten sensitivity tenutasi a Londra, partendo dalle evidenze cliniche ha definito in modo univoco la nuova identità clinica della sensibilità al glutine. I componenti del Dr Schar Istitute insieme ad altri esperti di fama internazionale, ne hanno elaborato la definizione, i sintomi e l’iter diagnostico. Ora tutto questo è disponibile sul sito appositamente studiato.

Un sito agevole ed organizzato in 4 sezioni principali:
sensibilità al glutine – è tempo di conoscerla
la parola a voi! – chi può parlarne meglio?
la linea senza glutine
dubbi? domande? – chiedi subito agli esperti.

C’è anche un semplice questionario con 6 domande per capire se si è sensibili al glutine. Prova a farlo!

Eccomi….

Mai capitato di avere giorni… settimane così piene da non riuscire a scrivere nulla …..

Tante sono le cose che stanno bollendo in pentola…..
proprio oggi ho iniziato il breve corso presso l’Università della Media Vallesina parlando della Dieta Mediterranea ed in particolare dell’olio di oliva e delle sue proprietà mentre sta continuando la mia attività di nutrizionista errante per le farmacie delle Marche – Toscana ed Umbria. Il progetto con la cooperativa FarmaInsieme del quale sono ideatrice/responsabile scientifico e al momento anche esperta presente in farmacia – vuole portare la nutrizione in farmacia per dare valore aggiunto a ciò che il farmacista può vendere. Di quest’ultimo domani ne parlerò alle ore 10.00 presso l’aula I della Facoltà di Medicina di Torrette. Chi dovesse essere interessato può venire oppure mi può contattare qui: letizia

Sto preparando intanto anche la mia relazione su Sorghum: an ancient, healthy and nutritious old world cereal che presenterò al One Day Conference il 28 ottobre a Napoli senza perdere di vista l’appuntamento del convegno nazionale ADI che si terrà dal 9 al 12 novembre a Roma. Sarà questa ottima occasione per presentare il libro uscito da qualche giorno: Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine.

Quest’ultimo e sopratutto la sua corretta divulgazione è la cosa che mi sta più a cuore… ora, grazie alla collaborazione con Il Pensiero Scientifico nella persona di Luca De Fiore, è stata allestita una pagina Fb. Mi raccomando scriveteci … ecco l’indirizzo: Celiachia e dieta mediterranea senza glutine.

Vi aspetto!

.. da mettere in Agenda

Dallo spettro dei disordini glutine correlati ad una nuova entità clinica: la sensibilità al glutine questo il titolo dell’interessante simposio satellite che si terrà a Napoli, il 12 ottobre.

Sempre più spesso sentiamo parlare di questa nuova realtà dei disordini glutine-correlati e della sensibilità al glutine, dunque la SINU in collaborazione con la SIGE e grazie al contributo educazionale del Dr. Schar Istitute ha organizzato una giornata di formazione-informazione per i medici di medicina generale, gastroenterologi e tutti coloro che si occupano di nutrizione. Denso ed interessante il programma.

Io ci andrei!

Not only gluten free mounthly

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Eccoci alla nostra rassegna mensile!

- Menù della settimana – una nuova sezione dedicata alla cucina gluten free;
- celiachia e dieta mediterranea senza glutine – il primo libro in lingua italiana interamente dedicato alla alimentazione gluten free e non solo…..; la sua prima recensione!
- allergie, intolleranze… prima stima dell’Aaito – prima stima sistematica delle allergie alimentari;
- pane nostrum – manifestazione dedicata al pane;
- celiachia e gluten sensitivity – primi dati;
- documento ESPEGHAN: nuove linee guida per la diagnosi di celiachia – non più biopsia….;
- la notte dei ricercatori – una iniziativa per promuovere la ricerca… una sezione dedicata a “Innovazione biotecnologica nel settore degli alimenti gluten-free”.

Apertura anno accademico 2011-2012

Oggi 2 ottobre alle ore 17.00 sarò all’Anfiteatro Biblioteca “La Fornace” di Moie per l’inagurazione dell’a.a. 2011-2012 dell’Università degli adulti Media Vallesina.

Quest’anno la prolusione sarà tenuta dal Prof. E. Bertoli – Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’Università Politecnica delle Marche – su un tema molto discusso ultimamente…. La Dieta Mediterranea patrimonio culturale dell’Umanità.

Dopo la positiva precedente esperienza quest’anno il corso che mi vede docente continuerà ma con alcune novità!
- 4 lezioni frontali – La Dieta Mediterranea: dalla teoria alla pratica;
- 2 uscite didattiche – frantoio e orto dei profumi presso la Riserva Naturale Oasi Ripa Bianca di Jesi;
- 2 seminari monotematici – arte&cibo e cinema&cibo.

Altra novità… dalla collaborazione con il Prof. F. Taffetani è nato il corso di Riconoscimento delle Erbe Spontanee articolato in 10 lezioni frontali e 4 uscite didattiche.

Vi è venuta un po di acquolina in bocca e di sana curiosità? Allora Vi aspetto!

Ho perso un po’ la vista, molto l’udito.
Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene.
Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni.
Il corpo faccia quello che vuole.
Io non sono il corpo: io sono la mente.

Rita Levi Montalcini

Buon compleanno dr. Schar

Tra poche ore sarò a Roma presso il Castello di Torcrescenza per festeggiare – insieme a tanti altri amici – i 30 anni di storia e di successi della Dr. Schar!

Il programma prevede un talk show – condotto da Paola Saluzzi – con la partecipazione di AIC, Andy Luotto, Giangranco Vissani e molti altri…..; un simpatico show cooking con Vissani e Luotto ed infine una cena.

Ci sarà da divertirsi…. buon compleanno di vero cuore!!!