Tempo di vacanze…. si, sono in partenza! Un breve riposo e poi tornerò alle mie attività e vi racconterò la mia esperienza gluten free in Scozia, Irlanda ed Islanda
Monthly Archives: July 2011
Dall’UE nuove regole per le Etichette Alimentari
Vi propongo la lettura dell’interessante ed esaustivo articolo che Dario Dongo su Il Fatto Alimentare ha pubblicato riguardo le novità che l’UE, nella sessione plenaria di Strasburgo, ha elaborato. Il tema è l’etichettatura dei prodotti alimentari.

Buona lettura!
Diabete tipo 2… tutta colpa delle bevande zuccherate
Il rischio d’insorgenza del diabete mellito di tipo 2 appare fortemente associato al consumo di bevande dolcificate con lo zucchero; se invece si utilizza un dolcificante l’associazione risulta meno evidente. Questa la conclusione di un lavoro uscito recentemente.
Lo studio di coorte prospettico ha visto il coinvolgimento di 40.389 soggetti con un follow-up di 20 anni. E’ stato valutato l’intake medio sia di bevande dolcificate con zucchero – quali soda, succhi di frutta, limonate e punch alla frutta – che di bevande con dolcificanti – quali quelle dietetiche o light.
Dall’analisi dei dati corretti per tutti i fattori confondenti – familiarità, assetto multivitaminico, ipertrigliceridemia al tempo 0, ipertensione, assunzione di diuretici, variazioni di peso prima dell’arruolamento, tipo di alimentazione e stile di vita, assunzione energetica totale quotidiana e variazioni del IMC– è emerso che l’incidenza del diabete di tipo 2 (2680 nuovi casi) era significativamente più elevata in chi aveva un consumo elevato di bevande con zucchero. Inoltre la sostituzione di una tazzina di caffè zuccherata con un dolcificante, porta una riduzione del rischio del 17%!
Sembrano questi, dati in controtendenza rispetto a quanto noto in letteratura. Sappiamo infatti che non solo c’è un aumentato rischio di diabete di tipo 2 ma anche di sindrome metabolica ed altre patologie cronico-degenerative (Sugar-Sweetened Beverages and Risk of
Metabolic Syndrome and Type 2 Diabetes).

Dunque – da nutrizionista – il consiglio è quello di moderare il consumo di bevande zuccherate (con zucchero da tavola o dolcificanti) e prediligere acqua (naturale o gassata secondo le preferenze) o tisane, infusi, decotti o te preparati a casa senza aggiunta di zucchero. Sono tutte ottime soluzioni per garantire il giusto apporto idrico senza ricadute negative sulla salute. In tutto questo il celiaco non ha raccomandazioni diverse da seguire. Destrosio, maltodestrine (attenzione invece al malto che seppur simili per assonanza fonetica non sono correlati!), sciroppi di glucosio da orzo o frumento e fruttosio NON contengono glutine pertanto sono permessi ma la regola è quella sopra esposta!
Celiachia e Vacanze
Più o meno in questo periodo dell’anno nella maggior parte dei blog, siti, forum, community…. si parla di celiachia e vacanze… e dunque perchè non farlo anche qui?!
La novità di questa estate da mettere in valigia, che interessa i celiaci viene dal mondo della tecnologia e si chiama Free C Travel Kit.
E’ una applicazione che permette al celiaco di spiegare le proprie esigenze e di fare acquisti sicuri all’estero. 32 sono le principali lingue nel mondo che sono presenti nell’applicazione e 1,59 è il costo.
Free C Travel Kit nasce su ispirazione della Foodspotting – una applicazione per raccontare il cibo del mondo attraverso la condivisione di foto. Permette infatti di fotografare i piatti, in qualsiasi ristorante, pizzeria, tavola calda o chiosco del globo, e di condividerlo online, per poter essere poi votato e commentato.
Il photo-network del cibo ha già 1 anno di vita ma è ancora poco noto. Presto, però dopo iPhone e Android sarà disponibilie anche per BlackBarry. Conta circa 80.000 utenti per oltre mezzo milione di foto. Ted Grubb e Alexa Andrzejewski sono i padri dell’applicazione e sono stati capaci di costruire intorno al cibo una vera e propria esperienza sociale.
Per i più curiosi …..
… e per Free C Travel Kit….l’avete già scaricata? Ora provo e poi vi racconto
via: Il sole 24 ore
Celiachia e Rugby
Dopo aver parlato di celiachia&tennis e celiachia&ciclismo ora è la volta di celiachia&rugby!
La nazionale azzurra composta al momento da 39 atleti si sta preparando in Val Pusteria per la Coppa del Mondo che quest’anno si terrà in Nuova Zelanda. Tra gli atleti… un celiaco neo diagnosticato.
Martin Castrogiovanni – il pilone dei Leicester (questo il nome del suo club) tra i più forti al mondo – da tempo accusava spossatezza, difficoltà a mantenere il peso forma ed altri sintomi. Solo ora è arrivato a diagnosi: celiachia!
Ora grazie ad una corretta alimentazione gluten free è ritornato al massimo della sua prestazione e allora…… Forza Azzurri!
Not only gluten free monthly
Giugno… un mese passato molto velocemente!
- la piramide nel piatto – dall’immagine della piramide alimentare all’healthly plate proposto dall’USDA;
- celiachia e scienze omiche – preparativi per 2° International conferenze;
- il gelato con una marcia in più – Ciro&Pio, gelatai dal 1952 sempre pronti alle novità;
- FoodCamp2011… che soddisfazione – tanta amarezza..;
- in bocca al lupo Rosanna – una tesina gluten free;
- Food-Omics report – celiachia come brillante esempio per le scienze omiche.
Buona lettura!
Alimentazione senza glutine e vegetariana
Abbiamo spesso parlato della Dieta Mediterranea e Dieta Gluten-free arrivando alla conclusione che è un connubio possibile. Ora invece un’altra sfida: Dieta Vegetaria e Dieta Gluten-free.
Questa volta la sfida sembra essere più difficile ma vediamo insieme alcuni punti…..
La comunità scientifica è ormai unanime nell’affermare che bisogna ridurre drasticamente il consumo di carne ed in particolare di quella rossa per prevenire numerose patologie cronico-degenerative (tumore colon-retto, alla prostata, al seno, ai reni, CVD). Ciò trova anche conferma in coloro che consigliano di allontanare la carne dalle nostre tavole per motivi etici e/o ecosostenibili. Dunque è bene abbondare in alimenti di origine vegetale che ugualmente apportano proteine quali i legumi.
La dieta vegetariana e la dieta gluten free hanno diverse fonti alimentari in comune perchè senza glutine. Inoltre le stesse permettono di evitare le più comuni carenze nutrizionali. I legumi (ceci, lenticchie, fagioli….), le uova, il tofu, il latte, la frutta secca ed i semi. A questi si aggiungono, poi i pseudo-cereali quali quinoa, amaranto e grano saraceno oltre a teff, sorgo e miglio.
….. carenze nutrizionali… quali sono? Sono carenze a carico di proteine, fibra alimentare, minerali (calcio, ferro, magnesio, zinco) e vitamine (vitamine del gruppo B e vitamina D). In realtà tutte possono essere ben compensate con una buona composizione dei menù scegliendo tra gli alimenti idonei sia perchè ricchi di nutrienti che senza glutine.
A me sembra che anche questa connubio possa essere possibile!
Per ulteriori informazioni:
- dieta vegetariana gluten-free;
- City life eats;
- eating vegan;
- VegPyramid;
- Luciana Baroni.
