Food-Omics report

La 2° edizione della conferenza internazionale delle scienze omiche si è appena conclusa. Tempo di riorganizzare il materiale della presentazione ed eccomi qua…..

Genomica (analisi dei geni) – Trascriptomica (analisi dell’espressione dei geni) – Proteomica (studio delle molecole proteiche) e Metabolomica (analisi del profilo dei metaboliti) sono ormai termini sempre più familiari che indicano i nuovi campi che la ricerca sta esplorando aumentando sempre più le conoscenze su i meccanismi molecolari, biochimici e cellulari dei componenti bioattivi presenti negli alimenti. Lo scopo che accomuna le scienze omiche è quello di identificare i geni coinvolti in alcune patologie e/o individuare nuovi biomarkers per migliorare la diagnosi ed ancora quello di ottimizzare l’alimentazione per preservare lo stato di salute arrivando così a consigli nutrizionali sempre più personalizzati.

In questo contensto si è inserita la mia relazione dal titolo: Interaction between nutrients and genes in Celiac Disease: a nutrigenomic approach.

La celiachia è – a mio avviso – un brillante esempio di applicazione delle scienze omiche che permettono di chiarire le complesse relazioni tra le molecole bioattive (le ben note prolamine: gliadine, secaline ed ordeine); la componente gentica (dovuta sia alla complessità del genoma umano che al microbiota intestinale) ed il sistema biologico (l’intestino e la sua alterata permeabilità). Arrivando così a definire consigli nutrizionali e raccomandazioni personalizzate (l’alimentazione gluten free).

Ecco la presentazione e i contenuti!

In bocca al Rosanna!

Rosanna – una simpatica ragazza conosciuta grazie a Not only gluten free – venerdì prossimo discuterà la sua tesina dal titolo: una vita senza glutine: viaggio nel mondo dei celiaci attraverso una fetta di pane.

Un contatto nato via mail, cresciuto con una telefonata e maturato in questo bel lavoro, che presto sarà disponibile!

Brava e…. in bocca al lupo!

FoodCamp2011… che soddisfazione

Una AMARA soddisfazione!

Ricordate il gran lavoro organizzativo fatto per il 1° FoodCamp gluten free? Ricordate tutti i piccoli/grandi inghippi dell’ultima ora superati? Ricordate la grande soddisfazione che ebbi e che condivisi con voi non arrogandomi mai il diritto di prima donna? ……e molto altro….

Bene! Ecco il riconoscimento…..

Come dovrei leggere questa cosa? Siamo stati una giornata insieme… su internet c’è tutto fedelmente riportato…. cosa mai sarà successo? La penna dello scrittore/scrittrice faceva fatica a scrivere Letizia Saturni?

Non ho mai usato il blog per dare sfogo a miei malesseri ma questa volta non ce l’ho fatta a tacere e mi scuso con i miei fedeli lettori però ……

Comunque rimane fissa la data del 2° FoodCamp Gluten Free :) e per quella data ho già una sorpresa in tasca!!!

Il gelato con una marcia in più: Ciro&Pio

Nasce nel 1952 ed a tutt’oggi è la migliore gelateria di Jesi e non solo!

Ciro e Pio due giovani baristi della zona del Prato di Jesi (taduzione in vernacolo: ju pel prado) che cominciano a produre gelato nel rispetto della tradizione, della genuità e soprattutto del gusto. Oggi i figli continuano questa tradizione ma anzi hanno aumentato le loro attenzioni in particolare:
- per le materie prime
- per la salute
- per l’ambiente.

Per le materie prime ad esempio scelgono la nocciola tonda gentile trilobata; il pistacchio di Bronte; la mandorla Pizzuta di Avola di Sicilia; il torrone d’Alba; le noci di Sorrento, i marroni glassati di Agrimontana, le visciole del montefeltro di Mauri Maurizio; un cacao di origine Caraibica ed infine non grassi vegetali idrogenati ma solo panna fresca. Anche nel latte c’è una scelta ben precisa, cioè solo latte intero di alta qualità ed in alcuni gusti latte intero biologico.

L’attenzione per salute è crescente, infatti dopo diversi anni di collaborazione con AIC per la produzione di tutto il gelato gluten free ora ci sono gelati idonei per coloro che hanno intolleranza al lattosio, alle uova e alla frutta secca. Completano la lista i gelati senza saccarosio. Riguardo ai gelati gluten free c’è una simpatica nota: tutti i gusti sono gluten free solo 3-4 contengono glutine. E allora come evidenziarlo? Facile…. è stata capovolta la logica e sono stati contrassegnati – con una spiga – quelli vietati! Inoltre ci sono anche i coni gluten free.

Infine, l’attenzione all’ambiente è realizzata grazie all’utilizzo di materie prime da “Aziende a Km 0″ quali Tre Valli, Monaldi, Ortofrutta, Fiorente, Trionfi Honorati e Gastreghini ed inoltre scegliendo contenitori e cucchiaini biodegradabili e prodotti da materiale riciclato.

Per conoscerli meglio potete visitare il sito ma forse la cosa migliore sarebbe quella di venire a gustare direttamente sul posto!

Se passate fatemi sapere, vi aspetto con piacere :)

Celiachia e Scienze Omiche

Uhmmmm quanti giorni sono passati senza scrivere….!

Sto preparando la relazione dal titolo: Interaction between nutrients and genes in Celiac Disease: a nutrigenomic approach. Dopo la sfida della Dieta Mediterranea gluten free ora eccone un’altra! La celiachia: un brillante esempio per le scienze omiche: dalla genomica alla proteomica, farmacogenomica alla metabolimica.

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail che suonava così…..Dear Participants,
We are pleased to communicate that the Scientific Committee has selected 12 oral presentations on the base of the poster abstracts
…… e di seguito l’elenco dei 12!

Sto parlando della 2nd International Conference on FOOD-OMICSA science for nutrition, health and wellness in the post-genomic era, che si terrà a Cesenza dal 22 al 24 giugno e dunque sono alle prese con papers e slides!

Questo il concetto al quale sto lavorando: Omics Sciences provide powerful approaches to elucidate the complex relationships between bioactive molecules (gliadins and glutenins), genetic polymorphisms (human genome and human microbiome) and a biological system (gut and its leakiness) and can give rise to personalised nutrition and dietary recommendations.

Per gli interessati ecco il programma. Vi aspetto!

La piramide nel piatto

Spesso abbiamo parlato di Dieta Mediterranea e svariate sono le traduzioni grafiche: dalla piramide alla rappresentazione geografica. Ora eccone una ancora più pratica ed immediata: il piatto della salute, proposto dall’USDA!

La interpretazione è semplice ma efficace: nel nostro piatto della salute dobbiamo prevedere grandi spicchi, che di fatto rappresentano ben la metà di tutto il piatto, composti da frutta e verdura, seguiti dallo spicchio dei cereali – ovviamente per il celiaco senza glutine – ed infine compare lo spicchio più moderato è quello riservato alle proteine o meglio agli alimenti quali pesce, pollame, latticini, uova e carne.

In alto a destra un pulsantino blu “Dairy” per indicare gli alimenti che entrano più volte al giorno nei nostri menù. Questa è la parte dove c’è una netta differenza tra le abitudini tipicamente mediterranea e quelle d’oltre oceano. La traduzione è allora:
- bere acqua in quantità adeguata (8-10 bicchieri/die);
- bere vino in quantità moderata (1 bicchiere/die per le donne e 2 bicchieri/die per l’uomo);
- preferire l’uso di erbe aromatiche e spezie al sale;
- olio di oliva come unico grasso da condimento.

A me sembra un buon strumento. Lo userò!

Not only gluten free monthly

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Eccoci all’appuntamento mensile di raccolta informazioni:
- cosa pensa il dr Fasano della celiachia – una interessante intervista per fare il punto della situazione;
- manifestazione nel cavo orale della celiachia – una pratica guida per i dentisti;
- Nutrition Testing per conoscere il proprio stato nutrizionale – Gluten Free Works in collaborazione con i laboratori SpectraCell ha elaborato Cellular Micronutrient Analysis un test per la valutazione dello stato nutrizionale;
- da segnare in agenda;
- carne rossa e cancro – troppa carne rossa nei nostri menù;
- può la dieta senza glutine migliorare la perfomrance atletica – capire l’utilità dell’alimentazione gluten free per lo sportivo amatoriale e di elite;
- attività fisica e la salute dell’aparato scheletrico – è fondamentale fare attività fisica non solo per perdere e/o mantenere peso;
- 2 giugno: arriva la nuova piramide alimentare;
- a tavola con il sorriso -è un progetto rivolto a bambini ed adulti che vivono la celiachia.