L’iPhon ha un’applicazione gluten-free

La celiachia ormai non conosce più confini tanto che ora anche la tecnologia più avanzata se ne occupa.

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Sto parlando dell’applicazione specificatamente studiata per aiutare i celiaci. AIC ha realizzato una versione on-line del Prontuario disponibile per iPhone con lo scopo di aiutare i celiaci nell’acquisto di prodotti idonei ed inoltre a trovare anche punti vendita in cui è possibile acquistarli senza difficoltà.

Dove trovarla? Nell’App Store di Apple e seguire le indicazioni.

Fonte: Ansa

Questo l’ho fatto io!

No, non sono una brava cuoca ma grazie ad Oscar ogni tanto anche io posso esibirmi tra i fornelli e qualche risultato c’è!

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Gli ingredienti? Eccoli …….. 1 torta Fantasia, 3 cucchiai di mirtilli, 250 g di mascarpone, 200 ml panna da montare, 2 cucchiai colmi di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato, mezza tazza di succo di mirtillo.

Chissà se al ritorno ne troverò un pezzettino?!

Celiachia nell’adulto: tutta colpa dei batteri

Per anni si è sempre ritenuto che la celiachia fosse una malattia tipica dell’età pediatrica. Oggi invece sappiamo che può esordire anche in età adultà e negli anziani. Rimangono però, ancora poco chiare le cause.

In un recente studio sono stati esaminati campioni di sangue di 3.511 adulti, nel 1974 e poi nuovamente nel 1989. Originariamente solo 1 su 501 ha mostrato i tipici marcatori ematici per la celiachia, mentre 15 anni dopo, l’incidenza nella stessa popolazione in esame, era salita a 1 su 219.

Quale potrebbe essere la causa? Il prof. Alessio Fasano, autore dello studio, riconosce un ruolo importante ai cambiamenti della flora intestinale. Questi – secondo il professore – possono avvenire durante il corso della vita a causa di infezioni, interventi chirurgici o uso/abuso di antibiotici.

Fasano usa, per meglio chiarire il concetto, una simpatica metafora: ciascuno di noi nasce con un determinato codice genetico – che lo possiamo paragonare ad un pianoforte – e con una determinata popolazione di batteri intestinali – i pianisti! Alcune note possono essere stonate ma non saranno suonate per tutto il tempo. Si può quindi vivere tutta la vita senza sviluppare celiachia. Dunque tutto dipende da chi suona.

via: Health blog – WSJ’s blog on health and the business of health.

Dove faccio spesa oggi?

Sembra quasi una domanda inutile perchè sappiamo bene che il celiaco può fare spesa solo in farmacia.

No, non è più così” potrebbero commentare i toscani o i liguri o pochi altri poichè alcune AIC regionali hanno dato la possibilità di avere dei carnet spendibili nei punti vendita della GDO. Quindi le cose stanno cambiando ma…..

Ma ora le possibilità di acquisto al di fuori della farmacia aumentano con i negozi specializzati. Eccone uno: La Bottega del Celiaco. Si trova a Bernareggio.

Sabina e Sonia, le titolari, mettono a disposizione oltre 800 prodotti secchi, freschi e surgelati. E’ possibile fare acquisti anche on-line.

Io provo!

Not only gluten free monthly

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Ecco il nostro breve resoconto mensile!

- Cosa mangiamo oggi? – è nato il gustoso blog di Cappera e Felix
- Attenzione agli apporti nutrizionali dei prodotti gluten-free – è ormai ora di pensare agli apporti nutrizionali dei prodotti senza glutine.
- Grano saraceno: una risorsa gluten free - pubblicato un articolo sulle interessanti qualità nutrizionali del grano saraceno
- Mercato gluten free… parola ai tecnologi - breve report del convegno tenuto a Milano “Alimenti senza glutine: realizzazione – responsabilità controlli ufficiali nell’industria alimentare e nella ristorazione
- Un originale regalo
- Celiachia e Nutrizione: gli interventi dei docenti – relazioni presentate al convegno del 24 settembre
- Intervista a Susanna Neuhold – responsabile dell’Area Food di AIC parla di alcune novità per i prodotti gluten free
- Sale e Salute e Sale, si ma poco - due posts riguardanti il tema del sale oggetto dei lavori del convegno di Torino
- Una nuova pizza surgelata gluten free – lettura dell’etichetta e degli ingredienti di questa nuova pizza
- Video-ricette gluten free – non un ricettario da leggere ma da vedere!
- Amaranto e Quinoa si trasformano in pasta – i primi prodotti a base di pseudocereali
- Ricordi!

Celiachia e aborti ripetuti

Sappiamo da tempo che la celiachia nell’adulto ha manifestazioni (sintomi), quanto mai variegate in distretti corporei anche ben diversi dall’intestino. In particolare nella donna, può manifestarsi con poliabortività.

Il meccanismo biomolecolare alla base di questa relazione, celiachia-abortività, è stato svelato dall’equipe del prof. A. Gasbarrini, dirigente medico dell’U.O.C. di Medicina interna e gastroenterologia del Policlinico Universitario Gemelli e della prof.ssa N. Di Simone, dirigente medico del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente della stessa struttura. La ricerca ha visto anche la collaborazione del primo ricercatore dr. M. Silano dell’Istituto Superiore di Sanità.

Quale il meccanismo? In vitro, i ricercatori, hanno evidenziato che gli anticorpi anti-trasglutaminasi, noti come markers per la diagnosi di celiachia, sono in grado di determinare un danno alla funzionalità placentare con inibizione della capacità invasiva delle cellule placentari, peculiarità fondamentale per permettere l’impianto dell’embrione (Anti-Tissue Transglutaminase Antibodies From Celiac Patients Are Responsible for Trophoblast Damage via Apoptosis In Vitro).

L’unica soluzione preventiva all’aborto è dunque una rigorosa dieta senza glutine, a partire almeno da sei mesi prima del concepimento, in modo da eliminare nel circolo ematico gli anticorpi anti-transglutaminasi.

via: Corriere della Sera