Crackers di grano saraceno: un perfetto connubio di qualità nutrizionale e sensoriale

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Il grano saraceno torna a far parlare di se.

Un recente studio (Quality assessment of gluten-free crackers based on buckwheat flour) publicato su LWT – Food Science and Technology ha evidenziato che i crackers ottenuti con farina di grano saraceno sono in grado di offrire numerosi benefici funzionali senza intaccare le qualità organolettiche-sensoriali.

Nello studio sono stati confrontati crackers ottenuti con farina di grano saraceno (raffinata ed integrale) e crackers ottenuti con farina di grano (raffinata ed integrale). Dall’analisi è emerso che:
- l’acido protocatecuico e l’acido ferulico, due composti fenolici, sono presenti sia nei crackers di grano saraceno che in quelli di grano;
- la rutina e la quercetina, due flavonoidi, sono invece presenti solo nei crackers di grano saraceno;
- il contenuto di fenoli totali e tocoferoli (vitamina E) è significativamente più alto nei crackers di grano saraceno rispetto a quelli di grano.

Inoltre è stato evidenziato che i crackers di grano saraceno, grazie alla loro peculiare composizione chimica, hanno una attività antiossidante (free radical scavenging ability) molto più elevata rispetto ai loro analoghi con grano.

Nessuna differenza è stata invece osservata nelle qualità organolettico-sensoriali (palatabilità, gusto, consistenza, aspetto…..).

Prende dunque sempre più consistenza scientifica l’uso di farine ottenute da cereali minori o pseudocereali, nella produzione di prodotti senza glutine!

In casa dr Schar i crackers con farina di grano saraceno sono già arrivati da tempo e li avevamo anche commentati. Ora li mangeremo ahce più convinti…..

Autore: Ivana Sedej, dell’Istituto di Tecnologie Alimentari presso l’Università di Novi Sad, Serbia.

Seedback: un video gioco sulla celiachia

Sono sempre in aumento e sempre più evoluti gli strumenti divulgativi /educativi utilizzati per parlare di alimentazione. Ricordo che quando cominciai andavano di moda le brochure (altrimenti detti opuscoli!) a 2-3 ante mentre quelle più elaborate prevedevano la 4° anta. Importante era lo studio dell’immagine, dei colori….. in poco tempo sono nati siti, blog, social network, forum e molto altro. Oggi ho letto che presto arriverà Seedback: un videogioco per adolescenti sulle buone prassi alimentari e sulla prevenzione della celiachia.

A proporlo è Information Techonology Services, una azienda di Napoli, nell’ambito di un progetto multimediale di educazione alimentare proposto dal Dipartimento di gerontologia, geriatria e malattie del Metabolismo della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università di Napoli.

Seedback, un gioco ospitato da InForma Tutti, è un videogioco multiplayer che vedrà affrontarsi, da gennaio 2011, gli studenti degli istituti di II grado della Campania che stanno aderendo al progetto. Ma c’è di più……

Nell’ambito del progetto, sarà realizzato un Dvd divulgativo che affronterà, con un linguaggio semplice ma efficace, i principali temi legati alle buone prassi alimentari. Il supporto multimediale e’ strutturato in:
- Glutipedia, dedicata alla terminologia più diffusa degli argomenti legati al progetto.
- Ho fabbisogno di te, mini-applicativo che, sulla base di alcuni parametri immessi dall’utente, calcola il fabbisogno quotidiano espresso in kilocalorie ma anche in percentuali di elementi nutrizionali assunti.
- ABC degli alimenti, piccoli inserti informativi focalizzati su un singolo alimento o su un singolo piatto, analizzato nelle sue peculiarità nutrizionali e negli utilizzi culinari.
- Etichettiamoli, modulo informativo che illustra le etichette degli alimenti. Ed infine….
- Ce-li racconti, testimonianze di celiaci famosi nel mondo.

Pronti per giocare? Allora iscrivetevi.

L’iPhon ha un’applicazione gluten-free

La celiachia ormai non conosce più confini tanto che ora anche la tecnologia più avanzata se ne occupa.

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Sto parlando dell’applicazione specificatamente studiata per aiutare i celiaci. AIC ha realizzato una versione on-line del Prontuario disponibile per iPhone con lo scopo di aiutare i celiaci nell’acquisto di prodotti idonei ed inoltre a trovare anche punti vendita in cui è possibile acquistarli senza difficoltà.

Dove trovarla? Nell’App Store di Apple e seguire le indicazioni.

Fonte: Ansa

Questo l’ho fatto io!

No, non sono una brava cuoca ma grazie ad Oscar ogni tanto anche io posso esibirmi tra i fornelli e qualche risultato c’è!

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Gli ingredienti? Eccoli …….. 1 torta Fantasia, 3 cucchiai di mirtilli, 250 g di mascarpone, 200 ml panna da montare, 2 cucchiai colmi di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato, mezza tazza di succo di mirtillo.

Chissà se al ritorno ne troverò un pezzettino?!

Celiachia nell’adulto: tutta colpa dei batteri

Per anni si è sempre ritenuto che la celiachia fosse una malattia tipica dell’età pediatrica. Oggi invece sappiamo che può esordire anche in età adultà e negli anziani. Rimangono però, ancora poco chiare le cause.

In un recente studio sono stati esaminati campioni di sangue di 3.511 adulti, nel 1974 e poi nuovamente nel 1989. Originariamente solo 1 su 501 ha mostrato i tipici marcatori ematici per la celiachia, mentre 15 anni dopo, l’incidenza nella stessa popolazione in esame, era salita a 1 su 219.

Quale potrebbe essere la causa? Il prof. Alessio Fasano, autore dello studio, riconosce un ruolo importante ai cambiamenti della flora intestinale. Questi – secondo il professore – possono avvenire durante il corso della vita a causa di infezioni, interventi chirurgici o uso/abuso di antibiotici.

Fasano usa, per meglio chiarire il concetto, una simpatica metafora: ciascuno di noi nasce con un determinato codice genetico – che lo possiamo paragonare ad un pianoforte – e con una determinata popolazione di batteri intestinali – i pianisti! Alcune note possono essere stonate ma non saranno suonate per tutto il tempo. Si può quindi vivere tutta la vita senza sviluppare celiachia. Dunque tutto dipende da chi suona.

via: Health blog – WSJ’s blog on health and the business of health.

Dove faccio spesa oggi?

Sembra quasi una domanda inutile perchè sappiamo bene che il celiaco può fare spesa solo in farmacia.

No, non è più così” potrebbero commentare i toscani o i liguri o pochi altri poichè alcune AIC regionali hanno dato la possibilità di avere dei carnet spendibili nei punti vendita della GDO. Quindi le cose stanno cambiando ma…..

Ma ora le possibilità di acquisto al di fuori della farmacia aumentano con i negozi specializzati. Eccone uno: La Bottega del Celiaco. Si trova a Bernareggio.

Sabina e Sonia, le titolari, mettono a disposizione oltre 800 prodotti secchi, freschi e surgelati. E’ possibile fare acquisti anche on-line.

Io provo!

Not only gluten free monthly

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Ecco il nostro breve resoconto mensile!

- Cosa mangiamo oggi? – è nato il gustoso blog di Cappera e Felix
- Attenzione agli apporti nutrizionali dei prodotti gluten-free – è ormai ora di pensare agli apporti nutrizionali dei prodotti senza glutine.
- Grano saraceno: una risorsa gluten free - pubblicato un articolo sulle interessanti qualità nutrizionali del grano saraceno
- Mercato gluten free… parola ai tecnologi - breve report del convegno tenuto a Milano “Alimenti senza glutine: realizzazione – responsabilità controlli ufficiali nell’industria alimentare e nella ristorazione
- Un originale regalo
- Celiachia e Nutrizione: gli interventi dei docenti – relazioni presentate al convegno del 24 settembre
- Intervista a Susanna Neuhold – responsabile dell’Area Food di AIC parla di alcune novità per i prodotti gluten free
- Sale e Salute e Sale, si ma poco - due posts riguardanti il tema del sale oggetto dei lavori del convegno di Torino
- Una nuova pizza surgelata gluten free – lettura dell’etichetta e degli ingredienti di questa nuova pizza
- Video-ricette gluten free – non un ricettario da leggere ma da vedere!
- Amaranto e Quinoa si trasformano in pasta – i primi prodotti a base di pseudocereali
- Ricordi!