Che cos’è?

Un quiz per l’estate….. Che cos’è?

http://www.fooducate.com/blog/wp-content/media/Mechanically%20Separated%20Chicken

1. Gelato alla fragola
2. gomma da masticare
3. pasta di pollo
4. nessuno dei precedenti

La risposta esatta è….. la numero 3. E’ una invenzione del XX secolo. Dopo aver ben ripulito dalla carne, le ossa di pollo, tacchino, maiale e mucca è possibile ancora ottenere carne. Il processo si chiama Avanzate Meat Recovery (AMR).

Questa pasta è l’ingrediente principale di hot dog, mortadella Bologna, pepite di pollo, salame…..

Siete rimasti sbalorditi? Come difendersi? Scegliendo sempre tagli di carne riconoscibili ed evitando hot dog o altri prodotti industriali, non solo per motivi di glutine!

Qui il parere dell’FSIS.

Insalta di pasta

Tempo d’estate e voglia di piatti freschi e veloci da preparare. Ecco un simpatico esempio: l’insalata di pasta.

http://media.redding.com/media/img/photos/2009/10/13/Mediterranean_Pasta_Salad_720_t607.jpg

Un piatto tipicamente mediterraneo che fornisce al nostro organismo la giusta razione di carboidrati, fibra alimentare, minerali, vitamine e fitocomposti. La ricetta? Eccola qua…..

INGREDIENTI per 4 persone:
- 240g pasta gluten free
- 180g di fagiolini freschi
- 1 peperone rosso
- 4-5 pomodorini rossi
- 1 cipolla piccola, tagliata sottile
- 10-15 olive nere e verdi
- mezza tazza di formaggio grattugiato
- peperoncino piccante.
Tempo di cottura: 10 minuti.
Tempo di preparazione 45 minuti.

Buon appetito!

Celiachia molto più che un business…..

Chi di noi oggi non ha letto e riletto la notizia battuta dalla maggior parte delle testate giornalistiche? Si, sto parlando della scomparsa di Davide.

Attenzione! Si parla oggi molto di celiachia (incidenza, sintomi, esami da fare…..) ma quanti veramente e correttamente sanno “trattare” il celiaco?

La causa della morte non è celiachia perchè il ragazzo era poliallergico e sarà l’autopsia a darne conferma ma…….. recentemente, troppo spesso la celiachia è presentata come un business per la ristorazione, per le Aziende……

La celiachia è ben altro! La celiachia è una malattia e chi decide di prendersi cura di un celiaco deve farlo con consapevolezza, coscienza e rigore, sapendo che ciò che il celiaco mangia, se mal preparato e/o servito, può trasformarsi in veleno.

E’ fondamentale essere informati costantemente su quelle che sono le novità sull’alimentazione gluten-free e sopratutto bisogna essere sempre attenti in ogni momento dalla preparazione all’arrivo in tavola, di un piatto senza glutine.

Guai alla superficialità e/o cattiva informazione!

Arrivederci Davide!

Crisi celiaca: rara e poco nota

La crisi celiaca è una manifestazione acuta caratterizzata da una rapida progressione dei sintomi gastrointestinali associata ad altre manifestazioni quali disidratazione e/o malnutrizione. E’ una condizione che può richiedere ospedalizzazione o trattamento con integratori.

La crisi celiaca è tutt’oggi rara e poco nota ed i sintomi sono diarrea ed altre gravi alterazioni metaboliche.

Un recente studio è stato pubblicato da un gruppo di ricercatori del Celiac Center, Beth Israel Deaconess Medical Center su Clinical Gastroenterology and Hepatology. Lo scopo è stato quello di migliorare le conoscenze, di facilitare la diagnosi e di sviluppare strategie di trattamento. E’ emerso inoltre che è fondamentale, in questi soggetti, fare la sierologia e la genetica per la celiachia. La crisi celiaca è a volte una particolare manifestazione di questa condizione.

Letture consigliate:
- Adult celiac disease presented with celiac crisis: severe diarrhea, hypokalemia, and acidosis
- Celiac crisis in an adult on immunosuppressive therapy

Superfood gluten free

Sapppiamo che frutta, verdura, ortaggi, erbe aromatiche sono naturalmente privi di glutine ma sopratutto sono alimenti importanti per la nostra salute.

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Lo troviamo alla base della Piramide Alimentare perchè dobbiamo consumarne 5-6 porzioni/die; forniscono, infatti fibra alimentare, vitamine, minerali, fitocomposti e antiossidanti importanti composti per il loro ruolo nella prevenzione contro le patologie cronico-degenerative.

Oggi dopo anni di ricerca agronomica abbiamo ortaggi o frutti con aumentati livelli di alcuni fitonutrienti. Alcuni non sono già nel mercato altri sono solo in serra o nei laboratori di ricerca.

Di cosa sto parlando? Qualche esempio? La mela dalla polpa rossa redlove ma ce ne sono altri altri più datati.

La carota di colore viola (purple haze), ricca sia di beta carotene che di antociani oppure gli asparagi viola. Altro superfood è il pomodoro maxantia più ricco di antociani e vitamina C, rispetto a quelli più noti. E ancora….

I broccoli, verdure ampiamente studiate per le loro proprietà. Bimi(un incrocio tra il cavolo cinese e un tipo di broccolo), BroccoSprouts sono i più noti nel Regno Unito mentre in Nuova Zelanda c’è Booster BroccoliTM.

Ma in Italia? Si, esistono esempi anche italiani. Il superpomodoro, una nuova varietà realizzata dall’innesto di semi di San Marzano e il Black Tomato. Sono dei ricercatori napoletani del Cnr che hanno presentato il progetto nel 2010 ed ora dobbiamo solo aspettare il raccolto!

Altre letture:
- Carrots: the future is purple
- Supermarket enters the black tomato market
- Booster
- Broccoli arcobaleno.

via: il fatto alimentare

Cibo per la mente

Questo il titolo della quarta puntata di un simpatico fumetto originariamente pubblicato sulla rivista Ambidextrous ed ora pubblicata regolarmente su Scientific American: Mind. Ha inoltre, vinto la categoria Informational Posters and Graphics del 2009 Science and Engineering Visualization Challenge. I due ricercatori Dwayne Godwin e Jorge Cham ci guidano in modo simpatico ma esaustivo, nella comprensione della stretta relazione tra cervello e stomaco.

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La fame è l’interruttore per il tuo stomaco, che produce un ormone chiamato grelina….. continua

Fonte: sciencebackstage.

La Top Ten del gluten-free

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Ecco la Top Ten del vivere gluten free! Sempre valida sia che siate nuovi o vecchi celiaci!

1. Trovare sempre un gruppo di supporto locale in grado di rispondere alle vostre domande sia che siate neo-diagnosticati che celiaci di lunga data.

2. Trovare una farmacia che garantisca il massimo assortimento e, se possibile, che vi dia la possibilità di assaggiare prima di acquistare.

3. Iniziare a frequentare corsi di cucina per imparare a preparare piatti senza glutine.

4. Sperimentare in cucina nuovi cibi e nuovi prodotti, senza timore. I prodotti debbono essere a marchio spiga barrata oppure autorizzazione ministeriale oppure debbono essere inseriti nel prontuario degli alimenti aggiornato.

5. Assicurarsi di avere sempre una cucina sicura. Pulite con cura e/o acquistate utensili (esempio tostapane)per evitare la contaminazione.

6. Chiedete aiuto ad amici e familiari per meglio aderire al vostro nuovo stile di vita e di alimentazione.

7. Trovate siti web e blog che siano in grado di darvi informazioni precise e corrette.

8. Trovate un ristorante o pizzeria che sia in grado di garantire correttamente un pasto senza glutine. Telefonate almeno 24 ore prima per prenotare il vostro pasto.

9. Portate sempre con voi uno snack senza glutine per non trovarsi in difficoltà in caso di fame!

10. Rilassatevi e godetevi il viaggio senza glutine. Imparerete a conoscere nuovi alimenti e sopratutto incontrerete sempre nuove e meravigliose persone lungo il cammino!!!

C’è correlazione tra atrofia dei villi e gravità dei sintomi?

Questa è una delle domande che spesso ci sentiamo rivolgere. La risposta è NO e numerosi studi scientifici supportano questa affermazione.

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E’ ormai ben noto quanto sia la presentazione clinica della celiachia che il grado di danno della mucosa intestinale siano estremamente variabili. Ora ci si chiede se c’è correlazione tra la sintomatologia e il grado di atrofia dei villi.

Un’ampia coorte di celiaci (499 adulti con età media di 44 anni; 68% donne) è stata esaminata (1). Il 56% della popolazione in studio aveva una celiachia silente e il 65% una totale strofia dei villi. NON è stata riscontrata nessuna correlazione tra i sintomi presentati alla diagnosi e il grado di danno mucosale.

L’assenza di correlazione sta ad indicare che ci sono altri fattori che determinano il quadro clinico peculiare di ciascun soggetto.

Altre letture consigliate:
Savas
Ravelli
Prasad.

Cereali GF a confronto

Periodicamente mi piace raccogliere informazioni nutrizionali dei principali cereali gluten free, compresi i cereali minori e gli pseudocereali. Una semplice tabella per avere un immediato confronto del contenuto dei principali nutrienti. Attenzione all’ultima riga…. c’è un cereale con glutine – il frumento – ed è solo a scopo didattico!

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Fonte: Specific Nutritional Facts of Individual Grains

New Horizons for Whole Grains and the Gluten-Free Diet è un interessante articolo in cui è stato esaminato anche il contenuto di alcune principali vitamine.

I più pignoli possono utilizzare Nutrition Analyser. Cliccando su un singolo cereale è possibile vedere una lunga lista di nutrienti.

Avete trovato il vostro cereale gluten-free preferito?