Report dell’International Symposium

Come promesso eccomi, al rientro, qui per raccontarvi qualcosa di interessante.

Partiamo da qualche dato:
- 900 gli iscritti al 13th International Coeliac Disease Sympoasium 2009;
- 10 le sessioni di discussione
- 21 gli espositori
- 83 comunicazioni orali
- 293 posters presentati.

Nella sessione dedicata alla “diagnosi di celiachia” è stata presentata l’importanza di utilizzare un altro anticorpo oltre ai tre già noti: l’antigliadina deaminata. Nella sessione “patogenesi della celiachia” è stata presentata una Macaca mulatta sensibile al glutine. E’ stato poi dato ampio spazio alla celiachia refrattaria ed infine nella sezione “Terapia e Prevenzione della celiachia” è stata presentata una carrellata di possibili strade alternative alla dieta. Molte di queste sono già note da tempo.

Prossimamente riprenderemo punto per punto.

Gluten-free cereal-based products: nutrition facts era invece il titolo del mio talk. Qui potete trovare ciò che ho presentato (1)!

Chi fosse interessato alla versione integrale può lasciare un commento.

Aiuti gluten free

Stiamo tutti seguendo le notizie che ormai da giorni ci arrivano dall’Aquila. La solidarietà mostrata da tutti è straordinaria.

E ai celiaci chi sta pensando? Com’è la situazione?

……..Beh c’è la Croce Rossa, la Protezione Civile, le associazioni di celiaci, sicuramente qualcuno avrà pensato ai celiaci vittime del terremoto. Se ne è parlato tanto su siti, forum, blog…

e continua….

La realtà è che quando abbiamo consegnato gli scatoloni a Giovanni, il responsabile della farmacia da campo dell’accampamento di piazza d’armi, quelli erano i primi prodotti senza glutine che la farmacia riceveva…….

Qui (1, 2) potete continuare a leggere.

Di contro AIC – aggiornato al 10 aprile – ha messo in campo una rete di aiuti appoggiandosi alla Protezione Civile. E’ possibile inviare prodotti al Magazzino Centrale della CRI oppure aiuti in denaro su conto corrente della CRI e della CARITAS.

Ostaggi dell’Alitalia

Ebbene si, ostaggi dell’Alitalia. Sono di ritorno dalla bellissima esperienza di Amsterdam - che appena possibile vi racconterò – ma ora sono ostaggio dell’Alitalia.

Vi racconto….. Volo da Amsterdam alle ore 18.15 – CANCELLATO;
volo da Amsterdam alle ore 20.30 – IN RITARDO e quindi si parte alle 21.00;
arrivo a Roma – niente coincidenza e nessuna traccia della valigia;
TRANSFER IN HOTEL e arrivo alle 02:00;
cena, pernottamento e colazione a carico di Alitalia – unica piccola soddisfazione!

Oggi (9 aprile) il volo sarebbe dovuto partire alle 9.40 e invece….. sono ancora qui e sapete perchè?
Fino all’imbarco tutto ok e poi…. GUASTO. Allora si scende tutti e si ritorna al gate.

La situazione si commenta da sola.

Per fortuna, ho incontrato un simpaticissimo addetto alle pulizie (Carlo!) che mi ha trovato una presa di corrente – sembra l’unica attiva agli imbarchi A.

Continuerò al ritorno….. se torno!!!!

Amaranto come antifungineo naturale

Uno studio Italiano – pubblicato su International Journal of Food Microbiology – svolto presso l’Università di Bari in collaborazione con Barilla G&R SpA (Parma), offre la possibilità di avere un pane gluten-free senza muffe e con il “buon sapore di pane“! Ad avere queste proprietà è un estratto solubile in acqua, di amaranto – uno dei pseudo-cereali dei quali avevamo già parlato.

Marco Gobbetti ed i suoi collaboratori hanno sottolineato che l’estratto (composto da 4 peptidi) da semi di amaranto – ricco di proteine e di aminoacidi liberi – ha una spiccata attività anti-funginea. Questo significa che utilizzato nella panificazione e/o nella preparazione di altri prodotti da forno, è in grado di ridurre il deterioramento di questi durante la conservazione a lungo termine.

Inoltre il gruppo di ricercatori afferma che i peptidi dell’estratto migliorano anche le proprietà reologiche, sensoriali e nutrizionali del pane. Gli aminoacidi liberi invece, influenzano il sapore del pane finito, cioè agiscono come precursori del sapore e dell’aroma del pane durante la cottura.

I ricercatori propongono dunque la possibililtà di utilizare l’amaranto come anti-fungineo naturale nei prodotti gluten-free.

via: Food Navigator