Il ruolo del farmacista nella celiachia

Sempre più la celiachia si sta dimostrando una condizione multidisciplinare. Ecco aggiungersi all’equipe che aiuta il celiaco a vivere bene la sua condizione il farmacista.

Un recente lavoro pubblicato su Journal of the American Pharmacists Association ha valutato l’importanza del farmacista per il celiaco.

Mangione e Patel, i due autori, dopo una analisi della letteratura hanno raccolto e fornito orientamenti ai farmacisti. Secondo quanto emerso il farmacista non dovrebbe vedere nel celiaco solo fonte di guadagno sicuro mensile (almeno in Italia) ma dovrebbe aiutarlo nella scelta dei prodotti ed incoraggiare l’adesione rigorosa alla dieta gluten free.

Positive diet

Positive diet: una nuova linea di pasti a porzioni controllate nasce dalla collaborazione tra Joss – azienda che da tempo produce e distribuisce alimenti gluten-free – e AIDAP – Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso.

I soggetti in sovrappeso e/o obesi perdono facilmente il controllo delle quantità quando debbono cucinare il cibo e farsi le porzioni. In genere tendono a sottostimare la quantità di cibo e quindi durante i programmi di perdita di peso si va incontro al fallimento.

L’uso di pasti pronti surgelati monoporzione con ridotto apporto calorico rispetto ai biberoni o barrette o alimenti liofilizzati ha diversi vantaggi. Facilità di preparazione grazie al microonde; possibilità di sedersi a tavola con la famiglia; gradevoleza dei cibi proposti; buona varietà e possibilità di seguire una dieta secondo gli standard nutrizionali ed infine diminuzione del tempo dedicato alla spesa e alla preparazione di piatti sono i punti di forza di positive diet.

Gli equivalenti gluten-free sono già in commercio da tempo.

Informe anual del Parlamento sobre la enfermedad celiaca – año 2007

Este es uno de los documentos presentados durante el encuentro del 23 de septiembre, que se realizó en los locales de la Región.

La primera relación anual estuvo trasmitida – como fue previsto por la Ley 123 – el 4 de agosto 2008 en la Cámara de Diputados y en el Senado de la Republica. Representa la síntesis de los datos sobre la enfermedad celiaca y contiene todas las actualizaciones sobre el estado de los conocimientos y de las nuevas adquisiciones científicas en tema de celiaquia con particular referencia a los problemas concernientes a la diagnosis precoz y el monitoreo de las complicaciones relacionadas con ella.

Ahora cada año las Regiones y las Provincias Autónomas proveerán al Ministerio del Trabajo, de la Salud y de las Políticas Sociales los datos provenientes del territorio referidos a los celíacos, los comedores escolares, hospitalarios y públicos presentes en el territorio y los módulos informativos sobre la enfermedad celíaca activados por la formación y la actualización profesional de restauradores y hoteleros.

¿La organización del encuentro? Discutible… desde las 9.00 a las 17.30 sin refrigerio ni mucho menos almuerzo y… está de más agregar, que de alguna cosa gluten-free no había ni siquiera la sombra. Tal vez esfumado también el objetivo de formar a los formadores, pero esto deberá ser rediscutido!

Al informe del Prof. Catassi, que ha presentado la celiaquía aclarando algunos fundamentales aspectos, siguió mi intervención sobre la dieta. A Gabriella Riganelli – presidente AICMarche – el deber de presentar la Asociación y por último Giordano Giostra dió algunas sugerencias para redactar un plan H.A.C.C.P. específico para los sin gluten para la restauración colectiva.

Pero el H.A.C.C.P. es decir Hazard Analysis Critical Control Point ¿no es un método de autocontrol para contaminantes microbiológicos, químicos y físicos? ¿Y el gluten qué es de estos? ¿No es mejor hablar de normas de buena praxis higiénica?

Esperamos que todo se retome y actualice pronto.

Encuadramiento y Monitoreo de la enfermedad celiaca: fuera las deshomogeneidades

En la Gaceta Oficial del 7 de febrero 2008 salió el Documento de encuadramiento para la Diagnosis y el Monitoreo de la Enfermedad Celiaca y Relativas Complicaciones.

El Documento elaborado es completo: desde las premisas, a las formas clínicas, a los cuadros clínicos. Desde el registro del diagnostico al monitoreo, hasta las complicaciones de la enfermedad celiaca (1).

¡Queridos médicos no tienen más escapatoria! Ahora han sido elaboradas las Líneas Guía para garantizar un correcto diagnostico y sobre todo un seguimiento homogéneo – uniforme – igual sobre todo el territorio nacional.

Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia – anno 2007

Questo uno dei documenti presentati durante l’incontro del 23 settembre, tenuto presso i locali della Regione.

La prima relazione annuale è stata trasmessa – come previsto dalla Legge 123 – il 4 agosto 2008 alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. Rappresenta la sintesi dei dati sulla malattia celiaca e contiene tutti gli aggiornamenti sullo stato delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche in tema di celiachia con particolare riferimento ai problemi concernenti la diagnosi precoce ed il monitoraggio delle complicanze ad essa correlate.

Ora ogni anno le Regioni e le Province Autonome forniranno al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali i dati provenienti dal territorio riguardanti i celiaci, le mense scolastiche, ospedaliere e pubbliche presenti sul territorio e i moduli informativi sulla celiachia attivati per la formazione e l’aggiornamento professionale di ristoratori e albergatori.

L’organizzazione dell’incontro? Discutibile… dalle 9.00 alle 17.30 senza pausa caffè ne tantomeno pranzo e….. superfluo aggiungere, che di qualcosa gluten free non c’era neanche l’ombra. Forse sfumato anche lo scopo di formare i formatori, ma questo dovrà essere ridiscusso!

Alla relazione del Prof. Catassi, che ha presentato la celiachia chiarendo alcuni fondamentali aspetti, ha fatto seguito il mio intervento sulla dieta. A Gabriella Riganelli – presidente AICMarche – il compito di presentare l’Associazione ed infine Giordano Giostra ha dato alcuni suggerimenti per stilare un piano H.A.C.C.P. specifico per il senza glutine per la ristorazione collettiva.

Ma l’H.A.C.C.P. ovvero Hazard Analysis Critical Control Point non è un metodo di autocontrollo per contaminanti microbiologici, chimici e fisici? E il glutine cos’è di questi? Non è meglio parlare di norme di buona prassi igienica?

Speriamo che tutto venga ripreso ed aggiornato presto.

Il fatto del giorno

Ogni anno il Ministero invia le domande del test per l’ammissione alle Facoltà di Medicina e Chirurgia presenti sul territorio nazionale. Anche quest’anno è accaduto questo ma un ragazzo ha segnalato una domanda, questa:

nella alimentazione del celiaco si consiglia di limitare al massimo il consumo di: glutine – carne e derivati………

Limitare al massimo???? ESCLUDERE, escludere…. c’è sicuramente ancora da lavorare, no?

Cosa ho scritto questa estate?

http://www.marohn.chem.cornell.edu/images/publications_image.gif

La produzione estiva è stata buona! Ora settembre tempo di raccolta, infatti…..

Alimentazione nella terza età su Buongiono Italia – rivista per ristoratori italiani in Germania. E’ stata Donatella Del Vecchio a chiedermi una intervista dicendomi anche che poi sarebbe stata tradotta in lingua: tedesco.

Una intervista The web- an en inexhaustible resource, even for the coeliac condition questa volta su yourlife professional. Jacqueline Pante mi ha contatta e fatto la proposta; anche in questo caso l’articolo è stato tradotto in lingua: inglese e tedesco.

Age at gluten introduction and risk of Coeliac Disease: a prospective, multicentre, nutritional intervention study on infants at family risk, l’abstract del lavoro presentato al convegno di Genova.

Ancora un altro articolo dal titolo Celiachia&web: not only gluten free è stato pubblicato su Comunicare, un periodico di informazione interna degli Ospedali Riuniti di Ancona. In questo caso è stata la mia carissima amica e compliceGianna Ferretti – che mi ha coinvolta in questa esperienza.

Infine, come in passato, ho collaborato con la dottoressa Ferretti alla redazione dell’opuscolo A tavola si cambia. Commissionato dalla Provincia si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie ma anche ai loro genitori ed agli operatori della ristorazione collettiva.

Ed ora? Bhè mi auguro di continuare….. attualmente sto lavorando al quarto opuscolo – commissionato da AIC. Dopo Celiachia e DiabeteCeliachia ed Intolleranza al Lattosio - La dieta nella celiachia, parlerò di Celiachia e Dermatite Erpetiforme.

La intervención nutricional en el sujeto celiaco

Este era el título de mi comunicación en el convenio ADI Marche.

¡Este es el material presentado! El estado nutricional del sujeto celiaco cambia en el tiempo. De una malnutrición por defecto en el momento del diagnóstico, se pasa a una malnutrición por exceso en la dieta gluten-free a largo plazo.

Las carencias se verifican a cargo de los micro nutrientes como vitaminas, minerales, fibra alimenticias y fitocompuestos.

El correcto uso de cereales permitidos y de todos los alimentos de origen animal y vegetal, naturalmente privados de gluten, permiten el restablecimiento de las buenas condiciones de salud y la normalización de los valores de vitaminas (vitamina grupo B), minerales (calcio, hierro, zinc….). El abuso de alimentos dietoterápico, ricos de azúcares simples, de grasas saturadas, grasas hidrogenadas y sal predisponen a patologías crónicas-degenerativas como la obesidad, patologías cardiovasculares, hipertensión, neoplasia.

Es importante entonces una correcta gestión de la celiaquia, desde la dieta al seguimiento.