Afte e celiachia

Chi non ha sperimentato una fastidiosa e dolorosa ferita in bocca: l’afta?

Stomatite aftosa e ulcera aftosa, se la ferita è multipla o cronica, sono le definizioni più corrette della dolorosa ulcera all’interno della bocca dovuta ad una rottura della mucosa. Causa delle afte sono stress, traumi, carenza di ferro, folati, zinco e vitamina B12. In genere soggetti affetti da malattia di Crohn, colite ulcerosa e/o sindrome di Reiter, sono più comunemente colpiti.

Un recente studio ha rilevato che le afte ricorrenti possono essere considerate un indicatore di rischio per la celiachia.

Cereali antichi e celiachia

Questo il titolo del seminario che mercoledì 11 novembre il Prof. Norberto POGNA terrà presso la Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione.

Il seminario si inserisce nell’ambito del progetto Cereali e Salute ed ha lo scopo di presentati i primi risultati ottenuti nella caratterizzazione di genotipi di farro a bassa tossicità per il celiaco data la diversa composizione in aminoacidi del glutine.

Il farro NON è permesso al celiaco ma in futuro potrebbe diventarlo… vi racconterò.

Halloween in sicurezza!

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E’ ormai tradizione che la sera del 31 ottobre i nostri bambini vadano di casa in casa per ….”Dolcetto o Scherzetto” (Trick or Treat). Un momento di scherzo e di gioco e così dovrebbe essere per tutti! Ma i bambini con intolleranze o allergie?

L’American Academy of Allergy Asthsma & Immunology (AAAAI) ha pensato a loro ed ha elaborato un elenco di consigli per una festa di Halloween in sicurezza! Sostituendo il divertimento alla paura di reazioni allergiche e/o sgradevoli.

Non dimentichiamo però di ricordare…….non correrecammina sul marciapiedenon andare in zone buie……

¡Halloween con seguridad!

Ya es tradición que la noche del 31 de octubre nuestros niños vayan de casa en casa para ….”Dulce o broma” (Trick or Treat). Un momento de bromas y juego y ¡así debería ser para todos! ¿Pero que pasa con los niños con intolerancia o alergia?

La American Academy of Allergy Asthsma & Immunology (AAAAI) ha pensado en ellos y ha elaborado una lista de consejos para ¡una fiesta de Halloween con seguridad! Sustituyendo la diversión al miedo de reacciones alérgicas y/o desagradables.

No olvidemos de recordar… no corrascamina por la acerano ir por zonas oscuras

2012 nuovo regolamento per i prodotti gluten-free

Approvato il 13 ottobre 2008 entrerà in vigore nel gennaio 2012 il Regolamento riguardante la composizione e l’etichettatura degli alimenti idonei alle persone intolleranti al glutine. Quali sono le novità? TRE, vediamole.

- 1. Il nuovo standard elaborato dalla Codex Alimentarius Commission prevede due definizioni: 20ppm per i prodotti “senza glutine” e 21-100ppm per i prodotti “very low gluten”(1). Questi ultimi ad oggi in Italia non sono mai stati commercializzati (prot. n° 600.12/ AG32/2861 del 2 ottobre 2003). Rimangono non ammessi per i celiaci i prodotti dietoterapici con un valore superiore a 100ppm.

- 2. Le materie prime consentite per la produzione di alimenti senza glutine. Il nuovo Regolamento stabilisce che è possibile utilizzare materie prime ottenute da cereali vietati purchè nel prodotto finito sia garantito il contenuto in glutine di 20ppm. Sarà dunque possibile grazie alle nuove tecnologie alimentari utilizzare nella preparazione dei prodotti senza glutine, amido di frumento.

- 3. L’utilizzo dell’avena per la produzione degli alimenti destinati ai celiaci. L’avena pura – non contaminata da orzo o altri cereali vietati al celiaco – potrà essere utilizzata nei prodotti definiti “senza glutine”.

Commenti? Si.
Il celiaco potrà, dal 2012, mettere nel cassetto il Prontuario e non cercare più il Marchio Spiga Barratane/o Autorizzazione Ministeriale. Secondo il nuovo regolamento i prodotti del libero commercio potranno riportare la dicitura “senza glutine” se avranno rispettato il limite delle 20ppm. Speriamo però che siano stilate delle Linee Guida per la produzione degli alimenti e che le Autorità facciano controlli efficaci.
Un’altra considerazione va aggiunta: per assurdo uno stesso prodotto potrebbe riportare la dicitura “senza glutine” e “può contenere trecce di glutine“. La prima corretta alla luce del nuovo regolamento, la seconda corretta perchè sia la Direttiva Allergeni che il DL 114/2006 obbligano a dichiarare la presenza di glutine solo come ingrediente e non come contaminazione accidentale.

Come commentare l’utilizzo dell’amido di frumento? Positivamente. L’utilizzo dell’amido di frumento deglutinato non tossico per il celiaco (2), permetterà di aumentare notevolmente la palatabilità di tutti i prodotti da forno.

E per l’avena? Sarei per un divieto cautelativo per il celiaco fin quando studi scientifici non chiariranno la sua tossicità per alcune categorie di celiaci.

fonte: AIC

Celiachia e diagnosi

E’ di oggi l’articolo pubblicato sul supplemento Salute di Repubblica che vi invito a leggere (1).

Riporta alcune novità sull’iter diagnostico – quando genetica e anticorpi sono positivi è possibile evitare la biopsia; sugli studi sulla pillola ideata dal Prof. Fasano (il 20 novembre ore 8.20 sarà opiste di UnoMattina, Rai1) ed infine un accenno al vaccino terapeutico.

Buona lettura!

Proteggere i vulnerabili

Spesso si parla di alimentazione senza glutine per i bambini. Ci preoccupiamo di garantire un pasto idoneo – gluten-free – fermandoci in genere alle scuole per l’infanzia, alle scuole di primo e secondo grado e/o all’università. Ma cosa accade nell’alimentazione dell’anziano? Chi si occupa del pasto senza glutine nelle case di cura o nelle case per anziani?

I menù, formulati da personale sanitario qualificato, sono studiati per soddisfare i LARN, in particolare l’apporto calorico, proteico e di altri nutrienti.

Ma se c’è un celiaco, cosa succede? Da quello che vedo accadere presso il reparto di Cardiologia Riabilitativa (esperienza iniziata da pochi mesi…. parleremo anche di questo!), posso dire che non si fa nulla. Si è attenti al menù equilibrato e adeguato alla situazione post-acuta del paziente cardiochirurgico, ma nulla si fa per garantire un pasto gluten-free.

Non lo dice neanche il familiare, eppure sappiamo quanto è importante seguire la dieta senza glutine.

Recentemente Tricia Thompson ha trattato questo argomento -Gluten-Free meals for the Elderly- intervistando Ronnie Alicea. Sicuramente qualche valido spunto può essere preso per iniziare a lavorare anche in questa direzione.