Le Fumonisine tornano a far parlare gli esperti. Sono micotossine del mais prodotte da un fungo, il Fusarium verticillioides (1).
L’IARC ha stabilito che la fumonisina B1 potrebbe essere un promotore tumorale per la specie umana. Studi di cancerogenesi hanno evidenziato che le fumonisine inducono la formazione di noduli iperplastici nel ratto mentre nell’uomo inducono danno ossidativo e proliferazione cellulare. La fumonisina B1 – non genotossica – è un cancerogeno completo, cioè ha la capacità di indurre tumore in cellule normali con proprietà di iniziatore, promotore e progressor.
In figura il possibile meccanismo d’azione, che vede l’alterazione del metabolismo degli sfingolipidi – importanti molecole per il mantenimento della struttura e funzione cellulare.
I celiaci sono dunque ad alto rischio, visto che nell’alimentazione gluten-free il mais è largamente utilizzato? Dall’analisi dei dati ad oggi disponibili non sembra esserci una stretta relazione tra alimentazione a base di prodotti derivati dal mais e una maggiore esposizione all’azione tossica delle micotossine. Il problema di una micotossicosi acuta o cronica riguarda la popolazione in generale.
Per maggiore chiarezza verso i celiaci l’Istituo Superiore di Sanità in accordo con AIC, ha attivato un progetto triennale allo scopo di accertare in modo quantitativo l’eventuale rischio a cui i celiaci potrebbero essere esposti come conseguenza del consumo di alimenti a base di mais.
Al momento sono stati stabiliti nuovi limiti di legge per le fumonisine nei cereali destinati al consumo umano (1 luglio 2006 Reg. CE n. 865/2005) e inoltre al fine di ridurre il rischio, si è pensato allo sviluppo di un sistema integrato del tipo HACCP che dovrebbe avvalersi dei principi generali delle buone pratiche agricole e delle buone protiche di produzione.
Altro dato da non trascurare è che tra le micotossine oltre alle Fumonisine, troviamo anche i Zearalenoni (frumento, mais, orzo, avena, fieno), i Tricoteceni (frumento, mais, orzo, avena); ma anche Aflatossine da Aspergillus (arachidi, mais, frumento, riso, noci, fichi, latte, formaggi, uova…) e Ocratossine da Aspergillus e Penicillum (arachidi, cereali, caffè, cacao, uva passita, frutta secca, vino, psezie, formaggio, carne di maiale conservata…..), tutte con effetti nocivi per l’uomo.


