Squisitamente senza glutine

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Squisitamente senza glutine è il titolo del libro scritto da Bruno Barbieri e che oggi sarà presentato ad Imola alle ore 18.00.

Via il solito risotto e spazio alla creatività! 50 le ricette proposte dallo chef Barberi che ha inteso il senza glutine non come una limitazione ma come una sfida e uno stimolo per la ricerca.

Nella presentazione si legge: …. fin dall’inizio ha puntato su una cucina che è un inno alla convivialità, una cucina che non penalizzi nessuno e che esalti gli alimenti consentiti, trasformandoli in veri protagonisti della tavola.

Dunque cari celiaci credo che mangiare non sia più un problema – qualora per qualcuno lo fosse mai stato!
Le aziende del mercato gluten-free continuano nel loro impegno per produrre sempre nuovi prodotti, l’Associazione amplia sempre più la rete dell’alimentazione fuori casa e… recentemente c’è un vero pullulare di libri di ricette, di consigli… Forse che anche i non celiaci cominceranno a mangiare senza glutine?

Un fisico, uno chef per…. ravioli di ceci gluten-free

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Davide Cassi professore associato di Fisica della Materia presso l’Università di Parma, e Fulvio Pierangelini, uno dei più noti chef italiani, hanno unito le loro abilità e il risultato sono degli straordinari ravioli di ceci senza glutine!

Il loro approccio è innovativo: si parla di cucina scientifica che abbatte le differenze. Pierangelini nell’approcciarsi alla cucina senza glutine fa anche etica infatti dichiara:”Questo piatto non è un surrogato di qualcos’altro; è qui l’approccio etico per i celiaci: non si surroga, si crea qualcosa di nuovo“.

Entriamo nei dettagli…..

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Il paradosso alimentare

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Le Scienze di novembre presenta un interessante numero speciale: “Il paradosso alimentare”.

Ipernutrizione e fame: 1 miliardo di persone ipernutrite contro 1/8 degli abitanti del pianeta che non hanno cibo a sufficienza; cosa le Nazioni possono fare per combattere l’obesità? qualche suggerimento viene da B.M.Popkin, docente di epidemiologia della nutrizione del North Carolina a Chapel Hill e direttore dell’Interdisciplinary Center for Obesity. Questi gli argomenti che aprono lo speciale.

Si passa poi alla fisiologia con Jeffrey S. Flier e Eleftheria Maratos-Flier per capire come funzionano o non funzionano i sitemi che regolano l’accumulo di massa grassa; alla obesità e dipendenza per arrivare alla scienza della nutrizione. Caccia alla dieta perfetta è il titolo dell’articolo in cui Marion Nestle – titolare della cattedra Paulette Goddard – da consigli su come orientarsi tra i molteplici e contraddittori consigli dietetici.

Salute, Industria alimentare, Biotecnologie e Sicurezza alimentare chiudono l’inserto.

Interessante e stimolante, buona lettura!

La dieta gluten-free: un aiuto per i bambini autistici

Una dieta senza glutine e senza caseina è di aiuto nel trattamento dell’autismo e dei disordini comportamentali ad esso associati (Autism Spectrum Disorders). Questo quanto suggerito dall’American Academy of Pediatrics (AAP) in due reports inclusi in “AUTISM: Caring for Children with Autism Spectrum Disorders: A Resource Toolkit for Clinicians“.

Identification and Evaluation of Children With Autism Spectrum Disorders (1), rivolto ai pediatri con lo scopo di fornire linee guida per riconoscere precocemente i sintomi dell’autismo.

Management of Children With Autism Spectrum Disorders (2) rivolto sia ai pediatri che alle famiglie, al fine di dare indicazioni sulle modalità di intervento in un bambino autistico. Un intervento precoce ed efficace può essere determinante.

…..it’s important for pediatricians to become knowledgeable about complementary and alternative medicine (CAM) therapies, ask families about current and past CAM use, and provide balanced information and advice about treatment options, including identifying risks or potential harmful effects…..Although use of the gluten-free/casein-free diet for children with ASDs is popular….

Il documento continua affermando che al momento ci sono poche evidenze scientifiche ma numerosi e promettenti studi sono in atto per confermare un miglioramento del comportamento nei bambini autistici a dieta senza glutine e caseina.

Halloween: torta di zucca

A pochi giorni da Halloween c’è chi pensa – anche in questa occasione – ai celiaci e……eccovi servita la torta di zucca!

Come si prepara? 100 g di farina per dolci (Schär), 500 g di zucca lessata, 4 uova, 150 g di zucchero di canna, 150 g di burro, un pizzico di sale, 200 g di nocciole, 1 cucchiaio di pinoli, 1 limone, 2 cucchiai di cannella, 150 g di ricotta, 1 bustina di lievito per dolci.

Montare tre tuorli e un uovo intero con zucchero ed burro tagliato a pezzettini; grattugiare la buccia di limone ed aggiungere al resto del composto con un pizzico di sale. Unire la zucca precedentemente lessata, asciugata al forno e frullata, mescolare bene versando un pò alla volta la farina, la ricotta, la cannella, i pinoli e le nocciole tritate. Infine aggiungere il lievito e gli albumi delle tre uova montati a neve. Versare l’impasto in uno stampo leggermente unto e infornare. Infornare e cuocere per 60 minuti a 180°C.

Questo il risultato…..Buon Appetito!
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Celiachia-stanchezza: integratori?

C’è una stretta realazione tra celiachia e senso di stanchezza. E’ doveroso però fare una alcuni considerazioni. Prima di tutto è necessario fare una distinzione tra la stanchezza del pre-diagnosi e la stanchezza successiva alla diagnosi, quando si è ciò a dieta senza glutine.

Nel primo caso più che di stanchezza si parla di “non star bene” e/o “non sentirsi in forma” e tutto ciò è legato spesso o ad uno stato di anemia ferro-priva (sideropenica) oppure ad uno scarso o nullo assorbimento dei nutrienti a causa della mucosa danneggiata.

Può capitare però che il celiaco continui a sentirsi stanco anche dopo la normalizzazione dei tipici parametri immunologici e di assorbimento.

Cosa significa? Cosa fare? E’ bene utilizzare integratori di vitamine o……?
E’ sicuramente importante verificare l’assenza di altre cause quali ad esempio una condizione di tiroide autoimmune con ipotiroidismo oppure una condizione di bassi valori di ferro e ferritina. Va anche escluso un possibile stato di depressione legato alla poca gradevolezza della dieta.

Escluse queste cause è allora bene far ricorso agli integratori? Forse….
Come biologa nutrizionista preferisco consigliare al celiaco – e non solo, fonti alimentari naturali di vitamine e minerali per superare questa situazione. Frutta, verdura e ortaggi di stagione e soprattutto colorati (giallo, arancione, rosso, viola) sono ottime fonti di vitamina C, vitamine del gruppo B, niacina, biotina, vitamina A, E e K. Senza dimenticare il corretto apporto di Sodio, Potassio, Calcio, Ferro, Magnesio, Rame, Selenio …..

Sicuramente concorderete con me che è meglio sgranocchiare qualcosa piuttosto che ingoiare una pillola o bere acqua al gusto arancia.

Enfermedad celiaca al descubierto: la búsqueda del error

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Otra novedad para la enfermedad celiaca. Varios titulares on-line (1, 2, 3…) han dado la noticia pero… busquemos el error!!

La mayor parte de ellos hablan de una nueva técnica de diagnosis. No, es un test, una técnica para relevar la presencia de mínimos restos de gluten en los alimentos frescos, preelaborados y congelados, pero también en los medicamentos y en productos insospechados como los cosméticos, integradores, el pegamento de los sobres y de las estampillas. Por lo tanto atención, nada que ver con la diagnosis.

Aclarado esto, entonces ¿de que se trata? Es un test espectroscópico de elevada sensibilidad capaz de relevar rastros mínimos de gluten en la comida. El trabajo estuvo conducido por el grupo de investigadores del Istituto di Biochimica de las proteínas del Cnr (Ibp-Cnr), coordinado por Sabato D’Auria. El test no está aún disponible para el uso comercial.

Entonces, ¿una vida más segura y tranquila? En breve trataremos de entender mejor como funciona y cuales son los límites.

Come si ottiene Spiga Sbarrata?

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E’ un logo ben noto ai celiaci e non solo, utilizzato per meglio identificare prodotti che rispondono alla connotazione senza glutine.

Spiga Sbarrata è di proporietà dell’Associazione e alla fine degli anni ’90 è iniziata la concessione controllata alle aziende che ne fanno richiesta.

Solo dal 2006 l’Associazione ha abbandonato il rapporto con l’ente di certificazione SGS Italia ed è in grado di realizzare tutte le attività previste per la concessione, dalla valutazione dei prodotti fino agli aspetti commerciali e contrattuali.
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