Not only gluten-free vs laboratorio

Dopo circa 17 anni sono tornata in laboratorio, che emozione! Grazie a Gianna e Simona.

Si, la celiachia tra pentole e provette è diventata realtà.

L’idea è quella di valutare come cambia la composizione chimica di alcuni prodotti gluten-free dopo cottura.

Dal prodotto crudo, al cotto….. alla provetta.

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I risultati? A breve, dopo le vacanze estive.

Cucina veneziana senza glutine

LogoRiVivinatura
E’ ormai tempo di vacanze e/o di brevi uscite per conoscere nuovi luoghi.

Ecco un’uscita, a mio avviso, simpatica! Siete amanti della buona cucina, della cucina tradizionale e nostrana? ….. però siete celiaci. Nessun però.

E’ infatti possibile – grazie alla società cooperativa RiVivinatura – personalizzare il corso facendolo diventare un corso di cucina veneziana senza glutine.

Tra le varie attività turistiche propone anche dei corsi di cucina, elastici per orari e durata, con la possibilità di fare anche la spesa prima della lezione e visitare il mercato ittico di Rialto.

Buon viaggio!

Celiachia in libreria

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Pietro Semino, giornalista che da tempo si interessa del rapporto cibo e salute, è l’autore di un libro che riguarda la celiachia. La celiachia in cucina – mangiare bene senza glutine – è il titolo del libro uscito qualche settimana fa.

200 pagine per sfatare un mito: la cucina senza glutine è necessariamente incolore, insapore e monotona.

L’autore dimostra in contrario dando indicazioni per la realizzazione di facili ricette, piatti fantasiosi e impasti base. Non solo, arricchisce la sua pubblicazione con un glossario, un elenco di alimenti permessi e non ed infine aggiunge suggerimenti su come fare la spesa e dove reperire informazioni aggiornate.

Lo leggerò.

Not only gluten-free english version

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Da oggi inizia english version, un report – in lingua inglese – dei post della settimana. Speriamo di riuscire nell’impresa!

- opinion of EFSA on Dietetic Products for person with gluten intolerance, on a request related to a notification on wheat-based maltodextrins, syrup of glucose and the alcohol distilled from cereals. It’s stated that the components based on wheat starch are not likely to trigger adverse reactions. This statement is based on the description of the manufacturing process which includes protein removal by active carbon treatment. The evidence of non-allergenicity allows to include all products in the gluten-free diet.

- a new and useful guide of Unione dei Commercianti di Prato (Toscana). In these guide old people and tourists will can find a list of exercises that they will remain opened during the summery period. From this year has been inserted new activity – all restaurants or hotels or B&B or pizzerie that belong to the network of Associazione Italiana Celiachia. You can find it here.

- vodka, whisky, gin and other superalcoholic ones newly are admitted to the consumption. Alcoholic drinks added of aromas and other substances and the beer remain prohibited. All this comes justified supporting that the working process is such to guarantee the gluten absence also in the products not allowed to the celiac person.

- Bennet offers some products gluten free. At the moment in Italy, 15 products are available by Pauly and DS Food. You can find pasta, wafer with chocolate, cracker and bread while in deep freeze there are Lasagne, Rosette, Pizza Margherita and IceCream Cones.

- an articleon The New York Times speaks about celiac disease.

- a biopsy of the intestine (before beginning a gluten free diet) is needed to make a final diagnosis (1). Before the diagnostic protocol of the ESPGHAN previewed three internal biospy. Today the protocol advices a single endoscopy with biopsy that allows to exceed the limits of the serologic testing, concur a differential diagnosis them in the cases of minimal lesions of intestinal mucosa, develop internatinal criteria for the classification of mucosal damage and at last is useful in order to decide the dietetic and therapeutic iter and the follow up in the subjects genetically predisposed.

Biopsia intestinale gold standard per diagnosi di celiachia

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La biospia intestinale è a tutt’oggi l’esame strumentale considerato glod standard per la diagnosi della celiachia.

Inizialmente il protocollo diagnostico della European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition (ESPGHAN) prevedeva tre biospie intestinali.

  • La prima per rivelare l’alterazione della mucosa intestinale.
  • La seconda, eseguita dopo un anno, per evidenziare la normalizzazione in seguito alla dieta gluten free.
  • La terza per confermare la diagnosi, dopo alcuni mesi di introduzione di glutine.
  • E oggi? Il protocollo attuale prevede una sola endoscopia con biopsia che permette di superare i limiti delle analisi sierologiche, consente una diagnosi differenziale nei casi di lesioni minime, consente un inquadramento anatomopatologico standard secondo criteri internazionali ed indfine è utile per decidere l’iter dietetico e terapeutico successivo ed il follow up nei soggetti geneticamente predisposti.
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    Celiachia in vacanza

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    E’ ancora una volta la Toscana la Regione apri-strada. Questa volta l’iniziativa è stata realizzata dall’Unione Commercianti di Prato.

    Di cosa sto parlando? Di una guida in cui si riporta un elenco di esercizi commerciali che rimarranno aperti durante il periodo estivo. Sicuramente un utile strumento per gli anziani e per i turisti, come già confermato dal successo degli anni precedenti.

    Da quest’anno sono state inserite nuove tipologie di attività – prima fra tutte quella dei locali del network Alimentazione Fuori Casa dell’AIC.

    Dove trovarla? da oggi è disponibile presso le sedi dell’Unione Commercianti, dell’Azienda per il Turismo di Prato e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Comune, Provincia e Prefettura di Prato.

    Anche altre Province e Regioni potrebbero prendere spunto!

    Dall’EFSA novità per la celiachia

    Secondo quanto stabilito dall’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA)

  • lo sciroppo di glucosio a base di grano compreso destrosio,
  • le maltodestrine a base di grano,
  • gli sciroppi di glucosio a base di orzo
  • l’alcol distillato da cereali

    non sono considerati a rischio di presenza di gutine.

    Direttive di riferimento sono la direttiva 2005/26/CE, 21 marzo 2005 e la norma italiana di recepimento.

    Tutti i prodotti che contengono nell’elenco degli ingredienti questi prodotti sono idonei per il celiaco.